
Continua a crescere il bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela alla fine di giugno. Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dalle autorità, le vittime sono salite a 3.535, mentre i feriti hanno raggiunto quota 16.740. Sono inoltre 6.462 le persone tratte in salvo dalle squadre di emergenza impegnate nelle operazioni di soccorso, mentre migliaia di cittadini restano senza una casa a causa della distruzione provocata dal sisma.
L’aggiornamento è stato reso noto dal presidente del Parlamento venezuelano, Jorge Rodríguez, che ha fornito anche un quadro della situazione umanitaria. Gli sfollati sono attualmente 17.854, mentre le famiglie che ricevono assistenza hanno raggiunto quota 86.794, a conferma dell’ampiezza dell’emergenza che continua a interessare le aree colpite.
Oltre mille scosse di assestamento dopo il sisma
Le conseguenze del terremoto restano pesanti anche sul fronte delle infrastrutture. Le autorità hanno riferito che 856 edifici hanno subito danni, dei quali 190 sono completamente crollati. A complicare ulteriormente le operazioni di soccorso è il susseguirsi delle scosse di assestamento, arrivate finora a 1.048, che mantengono alta l’allerta nelle zone interessate.
Per far fronte all’emergenza sono stati mobilitati 29.567 operatori delle forze di sicurezza, affiancati da 27.930 volontari e 4.338 soccorritori internazionali. Restano inoltre attivi 82 centri di accoglienza temporanea, dove continuano a essere ospitate le persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni dopo il sisma.


