
Quella che doveva essere una giornata di festa si è trasformata in un momento di grande paura lungo la Costiera Amalfitana, dove un’imbarcazione di circa 10 metri è affondata mentre ospitava un gruppo di amici impegnati in un addio al celibato. A bordo si trovavano sette persone, tutte tratte in salvo grazie al tempestivo intervento di alcuni diportisti presenti nella zona e, successivamente, della Capitaneria di porto, evitando così conseguenze più gravi.
L’imbarcazione era partita dal molo di Santa Teresa, a Salerno, per una gita lungo la costa. Secondo la ricostruzione dei fatti, durante la navigazione verso Maiori il proprietario si sarebbe accorto che il natante stava imbarcando acqua e che la pompa di sentina non era funzionante. A quel punto è stato deciso di invertire la rotta e rientrare in porto, ma il tentativo non è andato a buon fine.
La barca è affondata prima del rientro
Mentre l’imbarcazione faceva ritorno verso Salerno, a circa un quarto d’ora di navigazione dal porto e all’altezza di Capo d’Orso, la situazione è precipitata. L’acqua accumulata a bordo ha provocato il rapido affondamento del natante, che è andato a picco nel giro di pochi secondi.
Determinante si è rivelato l’intervento dei diportisti che si trovavano nelle vicinanze, i primi a soccorrere gli occupanti della barca, ai quali si sono poi uniti i mezzi della Guardia Costiera. Tutte e sette le persone presenti a bordo sono state recuperate in sicurezza, mentre la vicenda si è conclusa con un grande spavento ma senza feriti.


