
Torino si prepara con un imponente piano di sicurezza in vista della sfida tra Francia e Marocco, valida per i quarti di finale dei Mondiali 2026. Dopo i gravi disordini scoppiati a Barriera di Milano in occasione della vittoria della nazionale marocchina contro il Canada, le autorità hanno deciso di rafforzare i controlli per prevenire nuovi episodi di violenza.
Dopo il caos di sabato scattano i controlli
I festeggiamenti dello scorso fine settimana avevano trasformato corso Giulio Cesare in un enorme punto di ritrovo, con migliaia di persone in strada fino all’alba. Tra fuochi d’artificio, fumogeni e bombe carta, la circolazione era rimasta paralizzata e molti residenti avevano denunciato momenti di forte tensione. Tra gli episodi più preoccupanti, anche il lancio di un ordigno incendiario finito nella cantina di un’abitazione, fortunatamente senza provocare feriti.
Quartiere blindato per la sfida con la Francia
Per il match di domani sera la Circoscrizione 6 ha chiesto un rafforzamento della vigilanza nell’area compresa tra largo Giulio Cesare e corso Novara, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei residenti e scongiurare nuovi disordini.
La Questura di Torino ha annunciato un presidio straordinario lungo l’asse di corso Giulio Cesare, mentre la polizia locale sarà impegnata nella gestione della viabilità e di eventuali criticità legate al traffico.
Nel frattempo è stata esclusa l’installazione di un maxi-schermo o l’individuazione di un’area dedicata ai festeggiamenti. La proposta avanzata nei giorni scorsi da Forza Italia, che suggeriva di concentrare gli eventuali raduni in una zona come Parco Dora, non è stata accolta dall’amministrazione comunale.
Timori in caso di vittoria o sconfitta
Le autorità guardano con preoccupazione a entrambi gli scenari. Un successo del Marocco potrebbe infatti dare vita a una nuova notte di celebrazioni di massa nelle strade del quartiere, con il rischio di ulteriori disagi e problemi di ordine pubblico. Allo stesso tempo, anche un’eventuale eliminazione della nazionale nordafricana viene considerata un fattore di rischio, poiché la delusione potrebbe sfociare in episodi di tensione o atti vandalici.
Per questo Torino ha deciso di affrontare la vigilia della partita con un dispositivo di sicurezza rafforzato, nel tentativo di evitare il ripetersi delle scene di caos che hanno caratterizzato i festeggiamenti dello scorso fine settimana.


