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Incendio in Italia, scatta l’ordine di evacuazione immediata: famiglie e anziani in pericolo

Pubblicato: 09/07/2026 18:55

La mobilitazione d’emergenza sulle montagne piemontesi non concede tregua, trasformando i versanti boschivi in un teatro di operazioni massicce per arginare il fronte del fuoco. Le squadre di soccorso stanno concentrando le proprie forze per contenere i roghi che da giorni stanno flagellando le province di Torino, Vercelli e del Verbano Cusio Ossola. Lo scenario più delicato si sta consumando nel territorio di Premosello Chiovenda, dove le fiamme hanno spinto le autorità a disporre l’evacuazione precauzionale di circa 150 residenti dalla frazione di Colloro, minacciata dall’estrema vicinanza del fuoco alle strutture abitative. La macchina dell’assistenza ha risposto con prontezza: i soggetti fragili sono già stati messi in sicurezza e ricoverati presso la locale casa di riposo, mentre per tutti gli altri cittadini evacuati sono state immediatamente allestite due palestre comunali.

Sul campo, l’esercito dei soccorritori si fa sempre più folto grazie all’arrivo costante di rinforzi. Da oggi sono entrati in azione altri 30 volontari di Protezione civile, che vanno a dare manforte a una sessantina di operatori che dal 30 giugno scorso lottano quotidianamente contro le fiamme supportati da 14 mezzi speciali di terra.

Il monitoraggio istituzionale e lo sforzo della flotta aerea

La gravità della situazione ha richiamato l’attenzione immediata dei vertici della Regione Piemonte. Nel corso del pomeriggio, il governatore Alberto Cirio ha voluto fare il punto della situazione, sentendo direttamente al telefono il sindaco di Premosello Chiovenda, Elio Fovanna, per ottenere aggiornamenti costanti sull’evoluzione del fronte del fuoco. Per verificare di persona l’entità dei danni e coordinare i prossimi interventi sul territorio, lo stesso presidente della Regione ha annunciato che domani, in tarda mattinata, effettuerà un sopralluogo nelle aree colpite insieme agli assessori regionali Marco Gabusi e Matteo Marnati.

Le istituzioni hanno voluto manifestare la propria vicinanza a chi si trova in prima linea in questa drammatica battaglia contro il fuoco. “Un sentito ringraziamento va rivolto al Dipartimento di Protezione civile, ai Vigili del fuoco, al Corpo regionale antincendi boschivi, ai coordinamenti provinciali dei volontari di Protezione civile, a tutte le donne e uomini del nostro sistema di Protezione civile che stanno lavorando da giorni per contenere gli incendi e garantire la sicurezza alle nostre comunità” ha sottolineato con forza Alberto Cirio. Nel frattempo, lo scontro con i roghi prosegue senza sosta anche dal cielo: nei cieli piemontesi hanno operato stabilmente una media di 6-7 Canadair al giorno e 3 elicotteri regionali, flotta aerea che da oggi può contare anche su un potente velivolo Erikson del Dipartimento nazionale, atterrato presso l’aeroporto di Cameri.

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Ultimo Aggiornamento: 09/07/2026 23:32

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