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La mamma dorme e l’auto va a 100km/h con le bimbe a bordo. Il video shock

Pubblicato: 10/07/2026 08:33

L’evoluzione tecnologica applicata ai sistemi di mobilità privata continua a ridefinire i confini della responsabilità individuale e della sicurezza stradale lungo le grandi arterie di collegamento continentali. Quando le innovazioni ingegneristiche si scontrano con interpretazioni personali e utilizzi distorti delle automazioni di bordo, il rischio di eventi critici si amplifica esponenzialmente, mobilitando l’attenzione delle autorità di vigilanza e degli esperti del settore. Comprendere i limiti strutturali di questi dispositivi e monitorare la condotta degli automobilisti in contesti ad alta densità di traffico rappresenta una priorità globale per prevenire scenari drammatici e normare l’utilizzo di strumenti nati per assistere, e non per sostituire, la presenza umana.

Il video su Facebook e l’allarme del motociclista

Una sequenza visiva impressionante, catturata in tempo reale da un utente della strada, ha riacceso con forza la discussione internazionale sui pericoli legati all’abuso della tecnologia alla guida. Un motociclista ha filmato una scena choc sull’autostrada tra Golden e Revelstoke, nella British Columbia (Canada). Una Tesla procedeva a circa 100 km/h con al volante una donna che dormiva profondamente: mani lontane dal volante, occhi chiusi coperti da occhiali da sole. A bordo dormivano anche due bambini piccoli. Scioccato, l’uomo ha ripreso il video e lo ha pubblicato su Facebook, esprimendo tutto il suo sconcerto per una condotta ritenuta inaccettabile.

L’episodio ha scatenato un’immediata ondata di indignazione sulla rete, spingendo il testimone a formalizzare la denuncia per vie ufficiali. “È assolutamente INCREDIBILE quello a cui abbiamo appena assistito. 100 km all’ora, una domenica estiva affollatissima e due bambini in macchina. Scioccante e orribile”, ha scritto testualmente l’autore del filmato, aggiungendo di aver prontamente allertato la polizia canadese, la quale ha immediatamente aperto un’indagine formale sul veicolo e sulla proprietaria.

Il nodo dell’Autopilot e le violazioni del Motor Vehicle Act

Il caso ha fatto il giro del web con oltre 10mila condivisioni e ha riacceso il dibattito sui sistemi di guida autonoma di Tesla. Il video mostra chiaramente l’uso improprio dell’Autopilot, che secondo la normativa della British Columbia è vietato. La provincia ha infatti bandito con il Motor Vehicle Act del 2024 i veicoli automatizzati di livello 3, 4 e 5, che consentono al conducente di togliere le mani dal volante. La donna rischia gravi accuse, aggravate dalla presenza dei due bambini.

Le Tesla sono dotate di sistemi di sicurezza che monitorano l’attenzione del guidatore tramite una telecamera e inviano avvisi sonori. Tuttavia, secondo quanto emerso dalle prime analisi tecniche della clip, la donna potrebbe aver aggirato intenzionalmente i controlli usando occhiali da sole (per confondere il sensore oculare) e un possibile dispositivo attaccato al volante per simulare la pressione delle mani, eludendo i blocchi automatici della vettura.

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