
Tra una pedalata e una battuta sulla politica. Roberto Vannacci ha partecipato alla tre giorni ligure dedicata allo sport “Mens sana in corpore sano”, cimentandosi anche in una prova di triathlon. Dopo aver percorso 15 chilometri in bicicletta, il generale ed eurodeputato è stato incalzato sulle sue ambizioni elettorali.
Ospite della trasmissione L’Aria che Tira su La7, Vannacci ha risposto con ironia a chi gli ha chiesto se quei 15 chilometri rappresentassero un riferimento al 15% alle prossime elezioni Politiche. «Il mio sogno è la doppia cifra, certamente. Poi non mettiamo limiti alla provvidenza», ha dichiarato.
Nel corso dell’intervista, l’europarlamentare ha anche rivendicato con orgoglio la maglietta con il simbolo dell’ESN (Europa delle Nazioni Sovrane), il gruppo di estrema destra del Parlamento europeo di cui fa parte anche Futuro Nazionale e che vede nell’AfD tedesca la principale forza politica aderente.
Le dichiarazioni arrivano all’indomani del via libera del Parlamento europeo all’avvio di un’indagine sul rispetto dei valori dell’Unione Europea in materia di registrazione e finanziamento del gruppo politico.
Secondo Vannacci, la decisione rappresenterebbe un tentativo di colpire una determinata area politica. «Questo dimostra che per una certa fazione politica europea e italiana esiste una regola fondamentale: non si accetta il risultato delle elezioni. Si cerca così di colpire un partito che non si riesce a battere con il consenso popolare attraverso tribunali o inchieste amministrative», ha affermato.
L’ex comandante della Folgore ha poi replicato anche alle polemiche nate per alcune dichiarazioni attribuite a esponenti dei partiti aderenti all’ESN, tra cui quelle di chi si è definito il «volto buono dei nazisti». Per Vannacci, ogni episodio dovrebbe essere valutato nel proprio contesto.
«Ci hanno provato anche con alcune frasi contenute nel mio libro e non hanno ottenuto alcun risultato. Ammesso e non concesso che certe esternazioni siano state fuori luogo, non può esistere un’autocrazia che, senza reati, giudici o tribunali, persegua un intero partito per le parole pronunciate da una singola persona», ha sostenuto.
Spazio anche all’iniziativa sportiva organizzata in Liguria, che qualcuno ha definito dal sapore nostalgico per il richiamo al motto latino. Vannacci ha respinto questa interpretazione, spiegando che il riferimento affonda le radici nella tradizione classica.
«Interpretare la vita come una metafora dello sport deriva dalla nostra cultura greco-romana. Se vogliamo richiamare il passato, facciamolo nella sua interezza», ha concluso. Per l’eurodeputato, l’obiettivo dell’evento è promuovere i valori dello sport, come determinazione, spirito di sacrificio, resistenza e resilienza, favorendo un maggiore coinvolgimento della società.


