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“Addio suor Annamaria”. Il triste annuncio, amatissima in Italia: la sua storia unica

Pubblicato: 10/07/2026 15:06

Si è spenta all’età di 106 anni suor Annamaria delle Adoratrici del Santissimo Sacramento, al secolo Anna Perfumo. La religiosa è morta giovedì 9 luglio nel monastero di clausura di Seregno, in Brianza, dove viveva da oltre trent’anni, lasciando il ricordo di una vita straordinaria e fuori dagli schemi.

Nata a Rocca Grimalda, in provincia di Alessandria, suor Annamaria aveva festeggiato lo scorso marzo il suo 106° compleanno ed era considerata una delle religiose più longeve al mondo. Fino a poco tempo fa partecipava ancora alla vita della comunità monastica con grande lucidità e serenità.

La sua storia aveva colpito molti per una scelta arrivata quando gran parte delle persone pensa ormai di aver già scritto il proprio destino. La sua vocazione, infatti, non si manifestò da giovane, ma soltanto dopo il pensionamento.

Per molti anni Anna Perfumo aveva lavorato come insegnante, dedicandosi alla formazione di generazioni di studenti. Poi, all’età di 70 anni, decise di cambiare completamente vita, scegliendo di entrare in monastero e consacrarsi alla preghiera e alla clausura.

Una decisione coraggiosa che rappresentò una vera svolta esistenziale e che negli anni è diventata un esempio di come la chiamata alla vita religiosa possa arrivare anche in età adulta, senza seguire percorsi prestabiliti.

Negli ultimi anni suor Annamaria aveva dimostrato di saper coniugare la tradizione della vita contemplativa con le opportunità offerte dalla tecnologia. Pur vivendo in clausura, aveva imparato a utilizzare i social network per condividere pensieri e testimonianze di fede.

Le sue riflessioni sul Vangelo, pubblicate anche su YouTube, avevano raggiunto migliaia di persone, trasformandola in un punto di riferimento spirituale ben oltre le mura del monastero. Attraverso i suoi messaggi riusciva a dialogare con fedeli di ogni età, mantenendo vivo un rapporto diretto con chi cercava conforto e ispirazione.

Con la sua scomparsa si chiude una vita lunga oltre un secolo, segnata da due grandi vocazioni: quella dell’insegnamento, vissuta per decenni, e quella religiosa, abbracciata con convinzione quando aveva già compiuto settant’anni.

La vicenda di suor Annamaria resta il racconto di un’esistenza capace di sorprendere fino all’ultimo. Una storia che negli anni ha suscitato interesse e ammirazione, dimostrando che non esiste un’età prestabilita per cambiare strada e dedicare la propria vita a una nuova missione.

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