Enrico Mentana e La7, un binomio che da anni segna l’informazione italiana, potrebbero arrivare a un passaggio decisivo. Il contratto del direttore del Tg La7 scadrà il 31 dicembre 2026 e le parole dell’editore Urbano Cairo hanno acceso una nuova, clamorosa domanda: Mentana resterà alla guida del notiziario o sceglierà una strada diversa?
Al momento non ci sono annunci di rottura né decisioni definitive. Eppure, attorno al futuro del giornalista si è già creato un intenso fermento: una situazione che potrebbe ridisegnare, almeno in parte, gli equilibri della televisione italiana.
Il contratto in scadenza e l’attesa per la scelta
Il tema è emerso durante la presentazione dei palinsesti di La7. Urbano Cairo ha confermato la data di scadenza dell’accordo con Mentana, ribadendo allo stesso tempo una stima profonda, professionale e personale, costruita in tanti anni di lavoro condiviso.
«Il contratto di Mentana scade il 31 dicembre 2026. Lui sa che da parte mia c’è grande stima e anche un rapporto amicale da tantissimi anni e quindi, per quel che mi riguarda, sono sempre felice di averlo con noi. Ci vedremo più a ridosso della scadenza per vedere se da parte sua ci sarà interesse a continuare con noi o a fare cose differenti».
Una dichiarazione che non chiude alcuna porta, ma nemmeno scioglie il nodo. Come riportato da Libero Quotidiano, il futuro di Enrico Mentana è diventato uno dei dossier più osservati del piccolo schermo: il direttore potrebbe continuare con La7 oppure valutare progetti e prospettive differenti.
Il ritorno a Mediaset e l’ombra del Tg5
Tra le ipotesi che stanno facendo discutere c’è il possibile ritorno di Enrico Mentana a Mediaset, il gruppo nel quale il giornalista ha scritto una pagina fondamentale della sua carriera. Fu infatti il primo direttore del Tg5, alla guida del telegiornale di Canale 5 dal 1992 al 2004.
A rendere questa suggestione ancora più accesa è il rapporto di stima manifestato da Pier Silvio Berlusconi, che ha ricordato il contributo decisivo di Mentana alla nascita e alla crescita del Tg5. L’amministratore delegato di Mediaset ha definito il giornalista una figura di grande valore, legata anche a ricordi personali di una lunga stagione professionale.
Mentana, tra Open, Domino e nuovi scenari televisivi
Il peso di Mentana nel panorama dell’informazione non si limita al Tg La7. Il giornalista è editore della rivista Domino, diretta da Dario Fabbri, e nel 2018 ha fondato il quotidiano online Open. Un profilo editoriale forte, costruito anche attraverso dirette, approfondimenti e una presenza riconoscibile nei momenti centrali della cronaca e della politica.
Per questo, un eventuale cambio di rete avrebbe inevitabilmente un impatto rilevante. Cairo aveva anche evocato in passato l’idea di un format sul modello del David Letterman Show italiano, immaginando Mentana in un ruolo diverso: «Mentana sarebbe sicuramente adatto perché lui è molto veloce, ha la battuta pronta».
Le parole su La7 e un futuro ancora tutto da scrivere
Lo stesso Mentana non ha nascosto le sue riflessioni sull’identità della rete. Durante il Festival di Dogliani aveva dichiarato: «La7 è la nuova Rai3, è la tele anti-Meloni. Un elettore del centrodestra non può guardare i programmi della rete sentendosi a casa».
La scadenza del 2026 è ancora lontana, ma il conto alla rovescia è già iniziato. Nessuna certezza, nessun addio ufficiale: soltanto una domanda che agita il mondo della tv. Se Enrico Mentana dovesse davvero lasciare La7, il cambiamento potrebbe essere uno dei più significativi dell’informazione televisiva italiana.


