
Ancora sangue sulle strade italiane nel fine settimana. Tra la notte di sabato e la mattinata di domenica tre giovanissimi hanno perso la vita in distinti incidenti avvenuti a Terni, Andria e lungo la statale Romea, in Veneto. Le vittime sono un ragazzo di 16 anni, un 21enne e un 20enne.
Il più giovane è morto a Terni, dove lo scooter che stava guidando si è scontrato con un’automobile. Il sedicenne, residente a Narni, è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, ma è deceduto poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate nell’impatto. Sulla dinamica dell’incidente stanno svolgendo accertamenti i carabinieri.
Schianti mortali ad Andria e sulla Romea
In Puglia, invece, un 21enne ha perso la vita in un grave incidente avvenuto sulla tangenziale di Andria, in direzione Corato. Nello schianto sono rimaste ferite anche altre due persone: una donna di 30 anni è stata trasportata in ospedale in codice rosso, mentre il secondo ferito avrebbe riportato lesioni meno gravi.
Secondo una prima ricostruzione, tre automobili sono rimaste coinvolte nello scontro. Una Citroen C3 avrebbe tamponato una piccola utilitaria sulla quale viaggiava il giovane deceduto. Dopo l’urto, l’auto avrebbe invaso la corsia opposta, finendo contro una Fiat 500 a bordo della quale si trovava la trentenne rimasta gravemente ferita. I veicoli sono stati posti sotto sequestro e la Polizia di Stato ha avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica.
L’altra tragedia si è consumata lungo la statale 309 Romea, all’altezza di Sant’Anna di Chioggia, in provincia di Venezia. Un ragazzo di 20 anni, originario della provincia di Rovigo, è morto dopo aver perso il controllo della propria auto, uscita di strada mentre viaggiava in direzione Ravenna. Secondo i primi accertamenti non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli.
Sale il bilancio delle vittime sulla Romea
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del Suem 118, anche con l’elisoccorso, e i carabinieri. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il giovane non c’è stato nulla da fare. La strada è stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi.
Con quest’ultimo incidente salgono a cinque le vittime registrate sulla Romea dallo scorso 4 marzo. Solo negli ultimi giorni avevano perso la vita sulla stessa arteria anche il motociclista Maurizio Scomparin, 62 anni, e il centauro Andrea Favaro, 34 anni, alimentando le preoccupazioni per la sicurezza di una delle strade più pericolose del Paese.


