
Non si placano le polemiche dopo il quarto di finale dei Mondiali 2026 tra Inghilterra e Norvegia, vinto dalla formazione di Thomas Tuchel per 2-1. A far discutere è soprattutto il gol del momentaneo pareggio inglese, contestato dai norvegesi per un presunto contatto del pallone con il cavo della spidercam pochi istanti prima dell’azione decisiva.
La protesta della Norvegia
Secondo le immagini circolate sui social, il rinvio del portiere della Norvegia avrebbe subito una deviazione dopo aver sfiorato uno dei cavi che sostengono la spidercam sopra il terreno di gioco. La traiettoria del pallone sarebbe così cambiata, favorendo il recupero dell’Inghilterra e l’azione che ha portato al gol di Jude Bellingham.
I giocatori norvegesi hanno protestato immediatamente con l’arbitro, sostenendo che il gioco avrebbe dovuto essere interrotto e ripreso secondo quanto previsto dal regolamento nel caso in cui il pallone tocchi una struttura esterna. Anche sui social il video dell’episodio è diventato rapidamente virale.
Before England’s goal in minute 45+2 against Norway, the sensor in the Connected Ball showed no peak in the 'heartbeat of the ball' when in the air, and therefore no evidence that the ball touched the overhead wire and changed the movement of the ball. pic.twitter.com/gYf9ukfveT
— FIFA Media (@fifamedia) July 11, 2026
La spiegazione della FIFA
Dopo la partita, la FIFA ha diffuso una nota per spiegare perché il direttore di gara non sia intervenuto. L’organizzazione ha reso noto che il sensore installato all’interno del pallone non ha registrato alcuna anomalia durante il volo del pallone.
“Prima del gol dell’Inghilterra al 45’+2 contro la Norvegia, il sensore del pallone non ha rilevato alcun picco nel ‘battito del pallone’ mentre questo era in volo. Non vi è quindi alcuna prova che il pallone abbia toccato il cavo sospeso, modificando la propria traiettoria“, si legge nel comunicato diffuso dalla federazione internazionale.
Le polemiche non si fermano
La spiegazione della FIFA, tuttavia, non ha convinto tutti. Sui social e tra diversi commentatori continua infatti il dibattito sull’episodio, con chi ritiene che le immagini televisive mostrino un contatto tra il pallone e il cavo della spidercam.
Al momento non risultano ulteriori decisioni ufficiali sull’episodio e il risultato della partita resta omologato. La discussione, però, alimenta un nuovo confronto sull’utilizzo della tecnologia e sugli strumenti a disposizione degli arbitri durante il Mondiale.


