
Macabro ritrovamento nelle acque del lago Maggiore, dove un sub amatoriale ha individuato il corpo senza vita di una persona durante un’immersione. Il cadavere si trovava a circa 40 metri di profondità e a una sessantina di metri dalla riva, in località Caldé, nel comune di Castelveccana, in provincia di Varese.
La scoperta durante un’immersione
Il ritrovamento è avvenuto nella tarda mattinata di domenica. Dopo aver avvistato il corpo sul fondale, il sub ha immediatamente dato l’allarme, consentendo l’attivazione della macchina dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con un’autopompa, un battello pneumatico da soccorso e il nucleo sommozzatori, supportati dall’elicottero decollato dal reparto volo di Malpensa.
Alle operazioni hanno preso parte anche gli uomini della Guardia Costiera, impegnati insieme ai soccorritori nel recupero della salma e nella messa in sicurezza dell’area. Al momento non è stato reso noto né se sia possibile risalire all’identità della vittima né alcuna ipotesi sulle circostanze che possano aver portato al decesso.
Indagini in corso
Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti per identificare il corpo e ricostruire quanto accaduto. Saranno gli investigatori, insieme agli eventuali esami medico-legali, a chiarire le cause della morte e a verificare se il decesso sia riconducibile a un incidente, a un gesto volontario o ad altre circostanze.


