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Guerra Iran, quarta notte di raid Usa su Hormuz: Teheran chiude lo Stretto, Trump nella Situation Room

Pubblicato: 15/07/2026 10:45

Prosegue l’escalation militare tra Stati Uniti e Iran. Per la quarta notte consecutiva le forze americane hanno condotto raid nell’area dello Stretto di Hormuz, colpendo diversi obiettivi nel sud dell’Iran, tra cui Bandar Abbas, Bampur e Chabahar. Teheran ha reagito annunciando la chiusura dello Stretto di Hormuz fino alla fine delle operazioni militari statunitensi e rivendicando attacchi contro obiettivi americani in Giordania, Bahrein e Kuwait. Donald Trump ha ribadito che gli attacchi continueranno “finché non dirò basta”, minacciando nuovi raid contro centrali elettriche e ponti se non verrà raggiunto un accordo. Di seguito tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

10:45 – Axios: Trump riunisce il Consiglio di sicurezza, sul tavolo nuovi attacchi “devastanti” contro l’Iran
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha convocato il Consiglio per la sicurezza nazionale nella Situation Room della Casa Bianca per valutare una nuova offensiva militare su larga scala contro l’Iran. Lo riferisce Axios, citando tre fonti informate, secondo cui l’obiettivo dell’amministrazione americana sarebbe quello di infliggere danni tali da costringere Teheran a riaprire lo Stretto di Hormuz e ad accettare le richieste di Washington sul programma nucleare. Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il capo del Pentagono Pete Hegseth, il presidente dei Capi di Stato Maggiore Dan Caine, il direttore della Cia John Ratcliffe e l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff. Secondo Axios, tra le opzioni esaminate figurano “attacchi devastanti” contro obiettivi strategici iraniani, che andrebbero ad aggiungersi ai raid già in corso contro sistemi di difesa aerea, radar, batterie missilistiche antinave e postazioni di lancio di droni nell’area dello Stretto di Hormuz.

8:33 – Iran: Teheran, “oltre 260 feriti e 2 morti negli ultimi attacchi Usa”
Il Ministero della Salute iraniano ha reso noto che il bilancio degli ultimi attacchi statunitensi è salito a oltre 260 feriti e 2 morti. A riferirlo su X è stato il portavoce del dicastero, Hossein Kermanpour, precisando che 222 delle persone rimaste ferite sono già state curate e dimesse dagli ospedali, mentre le altre restano ricoverate. Le autorità di Teheran hanno diffuso il nuovo aggiornamento mentre continuano a crescere le tensioni nella regione dopo i raid condotti dagli Stati Uniti.

06:44 – Giordania: abbattuti tre missili balistici iraniani
Le forze armate giordane hanno reso noto di aver intercettato e distrutto tre missili balistici lanciati dall’Iran durante la notte. Secondo Amman, gli ordigni erano entrati nello spazio aereo nazionale, ma non hanno provocato vittime né danni.

06:30 – Israele teme l’espansione della presenza turca in Siria
Secondo l’emittente pubblica israeliana Kan, cresce la preoccupazione dell’apparato di sicurezza israeliano per il progressivo consolidamento della presenza turca in Siria. Fonti della sicurezza ritengono che Ankara possa aumentare ulteriormente il proprio coinvolgimento militare, creando nuovi equilibri strategici lungo il confine settentrionale di Israele.

05:19 – Tribunale turco emette un mandato di arresto contro Netanyahu
Un tribunale di Istanbul ha disposto un mandato di arresto internazionale nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu nell’ambito dell’inchiesta relativa al sequestro della flottiglia umanitaria Sumud. Le accuse comprendono crimini contro l’umanità, genocidio e altri reati.

05:09 – Gli Usa riprendono il blocco navale contro l’Iran
Lo Us Central Command ha confermato la ripresa del blocco navale nei confronti dell’Iran, sospeso meno di un mese fa. Nell’area operano venti navi da guerra e centinaia di velivoli militari statunitensi. Washington assicura che il transito delle navi neutrali dirette verso destinazioni non iraniane resterà consentito.

04:59 – Teheran: “Hormuz resterà chiuso fino alla fine dei raid americani”
I Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso fino alla cessazione delle operazioni militari statunitensi. Nel comunicato diffuso dalla televisione di Stato iraniana si minaccia inoltre il blocco di altre rotte strategiche per il trasporto di petrolio e gas.

04:32 – L’Iran rivendica attacchi contro basi Usa
Le forze armate iraniane affermano di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Bahrein, Kuwait e Giordania. Tra i bersagli indicati figurano la Quinta Flotta americana, la base di Al-Azraq e un centro logistico utilizzato dagli Stati Uniti.

02:29 – Il Kuwait intercetta droni iraniani
Il Kuwait ha comunicato che le proprie difese aeree sono entrate in azione per contrastare un attacco con droni provenienti dall’Iran.

01:16 – Nuovo contrattacco iraniano dopo i raid Usa
Dopo i bombardamenti statunitensi, Teheran ha lanciato un nuovo attacco contro installazioni americane nella base giordana di Al-Azraq. Secondo i media iraniani sarebbero stati colpiti hangar, alloggi militari e l’area destinata ai caccia F-18.

00:27 – Trump: “Senza accordo colpiremo centrali e ponti”
Il presidente americano Donald Trump ha minacciato un’ulteriore escalation militare, dichiarando che la prossima settimana potrebbero essere colpite le infrastrutture energetiche iraniane, comprese centrali elettriche e ponti, qualora Teheran non accetti di negoziare.

00:24 – Trump: “L’Iran non ha altra scelta che trattare”
Trump ha inoltre riferito che funzionari americani avrebbero avuto nuovi contatti con rappresentanti iraniani, sostenendo che Teheran non avrebbe alternative a un accordo diplomatico.

00:20 – Trump insiste: “Hormuz è aperto, ma non per l’Iran”
Nel corso dell’intervista a Fox News, il presidente americano ha ribadito che lo Stretto di Hormuz resta aperto per il traffico internazionale, ma non per l’Iran.

00:18 – Trump: “I raid continueranno finché non dirò basta”
Il presidente degli Stati Uniti ha assicurato che le operazioni militari proseguiranno senza una scadenza prefissata, lasciando intendere che Washington è pronta ad ampliare ulteriormente gli obiettivi.

00:03 – Nave militare del Kuwait colpita: quattro feriti
Le autorità kuwaitiane hanno denunciato che una propria nave militare è stata colpita durante gli attacchi iraniani. Quattro militari sono rimasti feriti, mentre le difese del Paese hanno abbattuto un missile balistico, cinque missili da crociera e 33 droni.

00:01 – Attivate le difese attorno alla centrale nucleare di Busheh
L’agenzia iraniana Mehr riferisce che sono entrati in funzione i sistemi di difesa aerea a protezione della centrale nucleare di Bushehr, uno degli impianti strategici del Paese.

00:00 – Esplosioni nel sud dell’Iran
Le prime segnalazioni della notte parlano di esplosioni a Bandar Abbas, Bampur e Chabahar, nel sud dell’Iran. Secondo le autorità locali non si registrano vittime civili né danni a edifici residenziali.

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Ultimo Aggiornamento: 15/07/2026 11:01

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