
Una giornata estiva si è trasformata in tragedia nel Parco delle Cave di Milano. Una donna di 48 anni è morta dopo essersi tuffata nelle acque della cava Cabassi e non essere più riemersa. L’allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16.
L’allarme e i soccorsi
Secondo le prime informazioni, alcune persone hanno visto la donna immergersi senza rivederla tornare in superficie. I testimoni hanno quindi utilizzato una delle colonnine Sos presenti all’interno del parco per chiedere aiuto.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale e i vigili del fuoco, che hanno avviato immediatamente le ricerche. Poco dopo è arrivata la conferma del tragico epilogo: la 48enne è stata recuperata priva di vita.
Perché fare il bagno nelle cave è così pericoloso
La balneazione nelle cave del parco è vietata e considerata particolarmente pericolosa. L’acqua, infatti, mantiene temperature molto basse anche durante l’estate e presenta una densità tale da rendere difficile il galleggiamento, mettendo in difficoltà persino i nuotatori più esperti.
Nonostante i cartelli che vietano la balneazione, ogni anno molte persone si tuffano nelle cave per cercare refrigerio durante le giornate più calde, con conseguenze talvolta drammatiche.
I precedenti
Quello di oggi non è purtroppo un caso isolato. L’ultimo incidente mortale risale al giugno 2025, quando un uomo di 38 anni, residente a Milano, scomparve dopo essersi allontanato dagli amici per fare un bagno. Dopo la denuncia di scomparsa presentata dal padre, il suo corpo fu individuato da un pescatore e recuperato dai vigili del fuoco nel lago artificiale.
Due anni prima, invece, un altro giovane aveva perso la vita nella Cava Ongari: si trattava di un 20enne peruviano, che si era immerso insieme a un parente senza più riuscire a riemergere.


