Vai al contenuto

“Aggredito dai suoi uomini”. Vannacci, la denuncia gravissima: c’entra anche Fedez

Pubblicato: 16/07/2026 08:27

Ci sono eventi politici che finiscono per trasformarsi in qualcosa di più di un semplice comizio. Diventano un momento di identificazione per chi partecipa, un’occasione per ribadire appartenenze, idee e obiettivi, ma anche il terreno su cui si concentrano inevitabilmente contestazioni e polemiche. Quando il dibattito pubblico si polarizza, ogni parola pronunciata dal palco e ogni episodio avvenuto a margine assumono un peso che va ben oltre la durata dell’iniziativa.

Accade soprattutto quando il protagonista è una figura capace di dividere l’opinione pubblica. Da una parte il consenso di una platea pronta ad applaudire le dichiarazioni più identitarie, dall’altra le contestazioni e le accuse che alimentano il confronto politico e mediatico. In questo clima si è svolta una giornata che, oltre agli interventi dal palco, è stata segnata anche da un episodio destinato a far discutere.
Leggi anche: Fedez fa coming out per Vannacci: “Fra lui e Schlein, sceglierei lui”

L’arrivo di Roberto Vannacci e il sostegno a Ciarapica

È accaduto a Civitanova, dove alcune centinaia di persone hanno accolto Roberto Vannacci allo Shada Beach nonostante il caldo intenso. L’arrivo del leader di Futuro Nazionale è stato accompagnato dai cori “generale, generale”, mentre la platea ha applaudito più volte gli interventi del generale sui principali temi affrontati durante il suo discorso.

Tra i passaggi che hanno raccolto il maggiore consenso ci sono stati quelli dedicati alla remigrazione, con il riferimento agli stranieri che delinquono o che, secondo Vannacci, non condividono cultura e valori del popolo italiano. Applausi anche quando ha sostenuto che il termine “femminicidio” “non ha motivo di esistere”, affermazione accolta favorevolmente da gran parte del pubblico, comprese molte donne presenti.

Tra i partecipanti erano numerosi anche i giovani, con una significativa presenza di adolescenti. Al centro dell’iniziativa c’è stata inoltre l’investitura politica del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ricevuto il sostegno del leader di Futuro Nazionale.

Vannacci ha definito il primo cittadino una figura che “ha trasformato Civitanova” e che possiede “i galloni per essere candidato”, lasciando intendere un possibile futuro ruolo parlamentare all’interno del movimento.

I temi politici affrontati dal palco

Nel corso del lungo intervento, durato oltre due ore, Roberto Vannacci ha affrontato numerosi argomenti, ribadendo più volte il concetto di remigrazione, accolto da ovazioni della platea.

Il leader di Futuro Nazionale ha inoltre criticato il modello di società liquida, sostenendo che il suo movimento non intende “annacquarsi”, e ha contestato il principio della redistribuzione della ricchezza, affermando che l’obiettivo dovrebbe essere quello di produrne di nuova piuttosto che redistribuirla.

Tra gli slogan pronunciati anche “l’Italia agli italiani”, oltre alla proposta di consentire ai quattordicenni di lavorare.

Non sono mancate le critiche alla recente vicenda della legge elettorale respinta in Parlamento. Vannacci ha accusato quelli che ha definito i “badogliani del centrodestra” di avere votato contro il proprio schieramento con il sostegno del Partito Democratico, sostenendo che dall’esito della votazione emerga come “nessuno voglia queste preferenze”.

Il generale ha parlato anche dell’obiettivo elettorale del suo movimento, indicando come riferimento percentuali vicine a quelle ottenute da Alternative für Deutschland in Germania. Ha inoltre respinto l’etichetta di estremismo, sostenendo che le accuse ricevute rafforzerebbero il consenso verso Futuro Nazionale.

Il caso Barboni e la posizione del leader

Tra gli argomenti affrontati anche la vicenda di Giuseppe Barboni, il sambenedettese protagonista dell’aggressione a un cittadino iracheno e iscritto a Futuro Nazionale.

Vannacci ha ribadito di non giustificare alcun episodio di violenza se non nei casi di legittima difesa, precisando che sull’episodio specifico saranno gli inquirenti ad accertare le responsabilità.

Ha spiegato di avere visto il video dell’accaduto, ma di non avere elementi sufficienti per esprimere una valutazione definitiva su quanto realmente avvenuto.

Nel frattempo anche il sindaco Fabrizio Ciarapica è intervenuto sulle polemiche relative alla conoscenza di Barboni. Il primo cittadino ha precisato di non avere mai dichiarato di non conoscerlo, spiegando di averlo semplicemente incrociato durante un’iniziativa del partito, come accade con molte altre persone nel corso degli eventi pubblici.

La denuncia di Ivan Grieco e la replica di Luca Paolorossi

A margine dell’iniziativa si è verificato anche un episodio che ha coinvolto Ivan Grieco, influencer e inviato di Pulp Podcast, la trasmissione online di Fedez e Mr. Marra.

Attraverso un messaggio pubblicato su X, Grieco ha denunciato di essere stato aggredito mentre cercava di rivolgere alcune domande a Roberto Vannacci. Secondo il suo racconto, una persona dello staff avrebbe strattonato l’inviato e gli avrebbe sottratto la videocamera, lanciandola poi a terra.

Grieco ha indicato come autore del gesto Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, aggiungendo che l’intera scena sarebbe stata ripresa e annunciando la successiva pubblicazione del video.

L’episodio si inserisce in un clima già teso tra il giornalista e lo staff di Futuro Nazionale. Lo scorso giugno, infatti, Grieco aveva denunciato di essere stato escluso più volte dagli eventi organizzati dal movimento, parlando di limitazioni al lavoro della stampa dopo avere richiesto un accredito per poter rivolgere alcune domande al generale.

Diversa la ricostruzione fornita da Luca Paolorossi, che ha respinto ogni accusa di aggressione. Il sindaco di Filottrano ha spiegato di avere partecipato all’evento come invitato e di trovarsi in un’area privata, sostenendo che il giornalista continuasse a rivolgersi con insistenza a Vannacci mostrando la telecamera.

Secondo Paolorossi, quando è intervenuto il personale addetto alla sicurezza lui si sarebbe limitato ad allontanare la videocamera, negando qualsiasi comportamento violento e ringraziando infine le forze dell’ordine per il loro intervento.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure