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Iran, esplosioni a Teheran: attivato il sistema di difesa aerea. L’esercito Usa: “Colpiti centri di comando” – DIRETTA

Pubblicato: 16/07/2026 07:07

Nuova escalation nella crisi tra Stati Uniti e Iran. Nelle prime ore della giornata una serie di esplosioni ha interessato Teheran, dove è entrato in funzione il sistema di difesa aerea. Poco dopo il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha confermato di aver colpito centri di comando, sistemi missilistici, postazioni di difesa aerea e infrastrutture militari iraniane nell’ambito delle operazioni per la sicurezza dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, Donald Trump ha annunciato il rilascio di una cittadina americana detenuta in Iran dal dicembre 2024. Di seguito tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

10.25 – Pasdaran: “Lanciato attacco devastante su base aerea Bahrein”
L’Iran rivendica nuovi attacchi sul Bahrein. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno riferito di aver lanciato un “attacco devastante” contro la base aerea di Sheikh Isa, distruggendo completamente i radar di ricognizione e controllo aereo, nonché la “stazione di rifornimento di carburante dei caccia nemici”. Secondo quanto riferito, gli attacchi sono stati una risposta agli attacchi statunitensi che hanno costretto all’evacuazione dell’ospedale pediatrico oncologico di Ahvaz e di un impianto di produzione idrica per i pellegrini di Karbala, nella zona di confine della provincia di Ilam. “La battaglia continua”, hanno aggiunto. La dichiarazione giunge pochi istanti dopo che le Guardie Rivoluzionarie hanno rivendicato ulteriori attacchi contro il Kuwait e la Giordania. In precedenza, l’esercito iraniano aveva affermato di aver lanciato attacchi con droni contro la base aerea di Sheikh Isa in Bahrein, prendendo di mira sistemi di comunicazione e radar, inclusi i radar Super Hawk e le installazioni Patriot utilizzate dalle forze statunitensi. Lo riporta Al Jazeera.

06:45 – Esercito della Giordania: “Intercettati otto missili iraniani”

L’esercito giordano ha reso noto di aver intercettato otto missili iraniani diretti verso il proprio territorio. Secondo quanto riferito dalle autorità di Amman, i vettori sono stati neutralizzati senza provocare vittime o danni. Poco prima l’esercito iraniano aveva dichiarato di aver preso di mira alcune installazioni militari statunitensi presenti in Giordania.

06:30 – Usa: “Colpiti centri di comando iraniani”

Il Comando Centrale delle forze armate statunitensi (CENTCOM) ha annunciato su X che le forze americane hanno colpito centri di comando iraniani, sistemi di difesa aerea, postazioni missilistiche, infrastrutture per droni e strutture di sorveglianza costiera.

Secondo il comando militare, gli attacchi sono stati effettuati con munizioni di precisione contro obiettivi situati in diverse località, tra cui Bandar Abbas, con l’obiettivo di ridurre la capacità dell’Iran di minacciare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz.

06:15 – Trump: “Rilasciata una cittadina americana detenuta dal 2024”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato su Truth Social che una cittadina americana, detenuta in Iran dal dicembre 2024, è stata rilasciata.

“L’Iran ha permesso a una cittadina americana, detenuta ingiustamente sotto la presidenza di Joe Biden, di lasciare il Paese. Ora si trova al sicuro fuori dall’Iran ed è in buone condizioni. Gli Stati Uniti apprezzano questo gesto di buona volontà”, ha scritto il presidente americano.

06:00 – Esplosioni a Teheran, attivata la difesa aerea

Nelle prime ore della mattinata diverse esplosioni sono state avvertite nella capitale iraniana. Le autorità hanno attivato il sistema di difesa aerea mentre le detonazioni sarebbero state registrate nell’area di Pakdasht, nella periferia di Teheran.

05:45 – Iran: “Attaccate installazioni militari Usa in Giordania”

Le forze armate iraniane hanno dichiarato di aver lanciato un attacco contro alcune installazioni militari statunitensi in Giordania, utilizzando droni d’attacco.

Secondo quanto riferito dalla televisione di Stato iraniana, sarebbero stati colpiti un radar, sistemi di comunicazione e depositi di carburante presenti presso la base aerea americana di Al-Azraq.

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Ultimo Aggiornamento: 16/07/2026 11:38

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