
La finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Spagna è stata seguita anche da un vivace dibattito sui social, dove a finire al centro dell’attenzione è stato Lele Adani. L’ex difensore, impegnato nel commento tecnico della partita sulla Rai al fianco di Alberto Rimedio, si è presentato in telecronaca con una voce visibilmente affaticata, dettaglio che non è passato inosservato agli utenti.
Ironie sui social dopo la semifinale
Adani, noto per il suo stile di commento particolarmente enfatico e già al centro delle discussioni dopo la telecronaca della semifinale tra Argentina e Inghilterra, è stato bersaglio di numerosi commenti su X.
Tra i messaggi più condivisi si leggono battute come: “Adani afono è il più bel regalo per questa finale”, “In Rai hanno trovato il modo di arginare Adani: tre giorni di aria condizionata a palla e stasera è afono”, oppure “Hanno sedato Adani” e “Adani senza voce è la vittoria di tutti”.
Un commento più misurato
Complice anche una condizione vocale non ottimale e l’andamento equilibrato della gara, l’ex calciatore ha mantenuto toni più contenuti rispetto alle sue telecronache più celebri.
Nel corso del primo tempo ha commentato gli episodi principali della partita, sottolineando ad esempio il duro intervento di Alexis Mac Allister su Dani Olmo, giudicato meritevole di un cartellino, e osservando come la Spagna stesse gestendo maggiormente il possesso del gioco.
Adani ha inoltre evidenziato le difficoltà offensive dell’Argentina, osservando che Lionel Messi era entrato poco nel vivo della manovra e che l’Albiceleste faticava a ripartire. Al termine della prima frazione ha sintetizzato così la prestazione della squadra sudamericana: “L’Argentina non è mai ripartita.”


