
Tragedia sul litorale di Ostia, dove un uomo di 67 anni ha perso la vita dopo essersi tuffato in mare davanti agli occhi della moglie. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di sabato 18 luglio sulla spiaggia libera attrezzata “Il Curvone”, in piazzale Magellano. Nonostante i tempestivi soccorsi, per il bagnante non c’è stato nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione, la coppia aveva raggiunto il mare in mattinata per trascorrere una giornata di relax. Nel pomeriggio il 67enne si è immerso in acqua per fare un bagno, ma pochi istanti dopo è scomparso dalla vista senza più riemergere.
Ad accorgersi dell’accaduto è stata la moglie, che ha immediatamente lanciato l’allarme. I bagnini sono intervenuti rapidamente, raggiungendo l’uomo in acqua e riportandolo a riva, mentre venivano allertati i soccorsi attraverso il Numero unico di emergenza 112.
Una volta sulla spiaggia, il 67enne è stato sottoposto a un lungo tentativo di rianimazione da parte del personale sanitario, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
L’ipotesi al momento è che l’uomo sia stato colto da un malore improvviso mentre si trovava in acqua. Secondo quanto emerso, soffriva di problemi cardiaci, ma saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire le cause esatte della morte. La salma è stata trasferita in obitorio, a disposizione dell’Autorità giudiziaria per l’autopsia.
Sul posto sono intervenuti anche i militari della Capitaneria di porto, che hanno eseguito i rilievi e gli accertamenti di competenza per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Si tratta dell’ennesima tragedia avvenuta in mare dall’inizio dell’estate. Negli ultimi giorni episodi analoghi si sono verificati anche a Sabaudia, dove un 44enne è morto dopo un bagno alla spiaggia della Bufalara, e a Torvaianica, dove un uomo di 50 anni ha perso la vita mentre si trovava in acqua.


