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Garlasco, la telefonata tra Sempio e la madre sul ticket

Pubblicato: 21/07/2026 13:20

Garlasco, una telefonata registrata nel 2022 e tornata in onda successivamente riporta l’attenzione su un dettaglio della vicenda: il consiglio dato da Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, al figlio dopo l’omicidio di Chiara Poggi. Al centro del racconto c’è il ticket del parcheggio, conservato perché potenzialmente utile agli accertamenti.

A distanza di anni dal delitto, dichiarazioni e materiali già noti vengono riletti alla luce dei più recenti sviluppi delle indagini. La conversazione riproposta in televisione ricostruisce, in particolare, i giorni immediatamente successivi all’assassinio e le ragioni della scelta compiuta dalla donna.

Garlasco, il dettaglio emerso nella telefonata

La chiamata fu realizzata il 25 agosto 2022 dal giornalista Alessandro De Giuseppe per Le Iene, quindi trasmessa anche durante una puntata di Zona Bianca. Daniela Ferrari parla dell’alibi del figlio, amico del fratello di Chiara Poggi, e del documento trovato dal marito il giorno dopo.

Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio

Secondo quanto raccontato dalla donna, la sua precedente esperienza come vigilatrice penitenziaria le aveva fatto pensare che i carabinieri avrebbero potuto ascoltare anche Andrea Sempio. Per questo gli chiese come avesse trascorso quella mattina e se avesse elementi utili per ricostruire i suoi spostamenti.

Il consiglio dato ad Andrea Sempio

Andrea Sempio

Ferrari ricostruisce così quella conversazione con il figlio: “Ho fatto l’errore più grande della mia vita. Negli anni ’86 e ’87 ho lavorato per due anni come vigilatrice penitenziaria nel carcere di massima sicurezza di Voghera, quando ancora la polizia penitenziaria femminile non esisteva. Avevo a che fare con le detenute tutti i giorni, un pochino conoscevo qualcosa e ho detto a mio figlio: ‘Andre, visto che hanno ucciso la sorella di un tuo amico, verranno i carabinieri a chiederti qualcosa, a interrogarti’. E lui mi disse: ‘Ma no’. Gli chiesi: ‘Dove sei stato? In un bar? Hai uno scontrino?’. Lui rispose: ‘No’. Mio marito poi ha trovato il giorno dopo il ticket di un parcheggio e io, cretina, gli ho detto: ‘Tienilo, non si sa mai'”.

Nella telefonata, la madre di Andrea Sempio precisa che il figlio le aveva detto di essere stato al bar quella mattina. Il ticket del parcheggio, secondo la sua versione, sarebbe stato rinvenuto dal marito soltanto il giorno successivo.

Perché il ticket è tornato al centro del dibattito

La decisione di conservare il documento, ha dichiarato Ferrari, nacque dalla convinzione che potesse essere utile nel caso di verifiche da parte degli investigatori sugli spostamenti del figlio. Non avrebbe quindi avuto altre motivazioni, secondo il suo racconto.

Quel passaggio, riemerso con la riproposizione della telefonata, continua a far discutere nel quadro del caso Garlasco. La vicenda resta tra le più seguite della cronaca italiana e ogni elemento del passato viene nuovamente esaminato nel dibattito pubblico.

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Ultimo Aggiornamento: 21/07/2026 13:22

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