
Il mondo del canottaggio è in lutto per la scomparsa di Alessandro Migliaccio, morto all’età di 74 anni. Figura storica dello sport remiero pisano, Migliaccio è stato protagonista prima come vogatore e poi come allenatore, contribuendo alla crescita del movimento cittadino e accompagnando numerosi atleti fino ai massimi livelli della disciplina.
Dalla barca Celeste al canottaggio olimpico
Originario del quartiere Santa Maria di Pisa, Alessandro Migliaccio iniziò il suo percorso sportivo come componente della barca Celeste, per poi diventare uno dei protagonisti della rinascita del galeone rosso.
Successivamente si dedicò al canottaggio olimpico, disciplina nella quale lasciò un segno importante sia come tecnico sia come promotore di giovani talenti.
La Canottieri Sodini Nilo e i successi internazionali
Migliaccio fu il fondatore della Canottieri Sodini Nilo, società con la quale contribuì alla crescita di numerosi atleti.
Tra i risultati più prestigiosi ottenuti sotto la sua guida spicca la partecipazione di Lisa Bertini ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, dove, insieme a Martina Orzan, sfiorò il podio nel doppio pesi leggeri femminile, chiudendo al quarto posto per pochi centesimi.
Anche il figlio Gabriele Migliaccio seguì le sue orme nel canottaggio, arrivando a partecipare ai Campionati Mondiali Junior – oggi Under 19 – nel 2000, nella specialità dell’otto.
Il ricordo del Comune di Pisa
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dopo la notizia della scomparsa.
L’amministrazione comunale di Pisa ha ricordato il ruolo fondamentale svolto da Migliaccio nel Palio di San Ranieri e nelle Regate delle Antiche Repubbliche Marinare, manifestazioni alle quali partecipò prima come vogatore e successivamente come allenatore, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo del movimento remiero cittadino.
Campione anche nel ciclismo amatoriale
Negli anni successivi Alessandro Migliaccio si era dedicato anche al ciclismo amatoriale, disciplina nella quale conquistò numerosi titoli italiani e un titolo mondiale.
Parallelamente aveva proseguito la propria attività come tecnico della Federazione Italiana Canottaggio, seguendo e formando atleti che hanno raggiunto i massimi livelli della disciplina.
Il cordoglio della Federazione Italiana Canottaggio
Alla famiglia di Alessandro Migliaccio sono arrivati anche i messaggi di vicinanza della Federazione Italiana Canottaggio, attraverso il presidente del Comitato regionale toscano Gianluca Santi e il presidente nazionale Rossano Galtarossa, che hanno ricordato il contributo offerto in tanti anni di attività allo sviluppo del canottaggio italiano.
I funerali di Alessandro Migliaccio saranno celebrati domani, 23 luglio, alle ore 16, nella chiesa di San Ranieri, nel quartiere Cep di Pisa.


