Vai al contenuto

Ebola, oltre mille morti : l’Oms lancia l’allarme, “È l’epidemia a crescita più rapida”

Pubblicato: 22/07/2026 23:42

L’epidemia di Ebola continua a mietere vittime nell’Africa centrale. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), aggiornati al 22 luglio, i decessi accertati hanno superato quota mille, raggiungendo un totale di 1.001 vittime tra la Repubblica Democratica del Congo e la vicina Uganda.

Quasi mille morti nella Repubblica Democratica del Congo

Il bilancio più pesante riguarda la Repubblica Democratica del Congo, dove, secondo i dati forniti dalle autorità sanitarie di Kinshasa, dall’inizio dell’epidemia – dichiarata a metà maggio – sono stati registrati 2.473 casi confermati e 999 decessi.

In Uganda, invece, il numero delle vittime resta fermo a due, a fronte di 20 casi confermati. Le autorità sanitarie del Paese hanno comunicato la scorsa settimana che non risultano più contagi attivi. Per essere dichiarata ufficialmente libera dal virus, l’Uganda dovrà però trascorrere un ulteriore mese senza registrare nuovi casi.

L’allarme dell’Africa Cdc

A destare particolare preoccupazione è la velocità con cui il virus si sta diffondendo. Il Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc) ha definito l’attuale emergenza «l’epidemia di Ebola a più rapida crescita di sempre» tra tutte le varianti del virus che provocano la malattia.

Intervenendo a un convegno dedicato alla salute in Ghana, il direttore generale dell’Africa Cdc, Jean Kaseya, ha lanciato un appello alla comunità internazionale, denunciando la carenza di risorse per affrontare l’emergenza.

«Queste persone stanno morendo. Stanno morendo perché non abbiamo vaccini, non abbiamo medicine, non abbiamo fondi», ha dichiarato Kaseya, sottolineando la necessità di un sostegno immediato per contenere l’epidemia e rafforzare la risposta sanitaria nei Paesi colpiti.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure