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Escalation Iran-Usa, stallo diplomatico. Trump: “Teheran non รจ pronta a un’intesa”

Pubblicato: 24/07/2026 10:49

Prosegue senza sosta l’escalation tra Stati Uniti e Iran. Il Comando centrale delle forze armate americane (CentCom) ha annunciato l’avvio della tredicesima notte consecutiva di attacchi contro obiettivi militari iraniani. Sul fronte diplomatico, secondo il New York Times, Teheran avrebbe respinto una proposta di cessate il fuoco mediata dall’Iraq. Intanto il presidente Donald Trump ha dichiarato di voler utilizzare i fondi iraniani congelati negli Stati Uniti per risarcire i danni provocati alle navi commerciali, provocando l’immediata reazione del ministro degli Esteri Abbas Araghchi, che parla di un “precedente esplosivo”. Secca replica di Trump: “Teheran non รจ pronta un’intesa”.In questo articolo seguiremo tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

Trump: ยซTeheran non รจ pronta a un’intesa, io non ho frettaยป

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che, a suo giudizio, l’Iran non รจ ancora nelle condizioni di raggiungere un accordo con Washington per porre fine al conflitto. Parlando dallo Studio Ovale, il tycoon ha precisato di non avere fretta sulla questione e ha ribadito di non aver ancora preso una decisione sull’eventuale lancio di un’operazione militare su larga scala contro Teheran. ยซNon ho ancora deciso se ordinare un grande attaccoยป, ha affermato.

23.30 Attacco al porto Houthiย 
Si infiamma la situazione nello Yemen. Il porto di Hodeidah controllato dagli Houthi, รจ stato colpito da un attacco aereo: sarebbero stati distrutti serbatoi di carburante e centrali di telecomunicazione. I miliziani filoiraniani accusano l’aviazione saudita e minacciano rappresaglie. I loro media ipotizzano una ritorsione contro i terminal dell’Aramco, il colosso saudita del greggio. Poche ore prima una petroliera di Riad รจ stata centrata da un drone nel Mar Rosso, subendo danni minori. Da 36 ore reparti fedeli al governo yemenita, sostenuto da Arabia Saudita ed Emirati, hanno iniziato un’offensiva contro gli Houthi: di fatto la guerra civile รจ ricominciata. Combattimenti sono in corso nella zona a nord ovest, tra la costa e il confine saudita. Diplomatici dell’Oman stanno tentando una mediazione.

16.20 Trump sta perdendo la pazienza
Donald Trump sta perdendo la pazienza sulla guerra in Iran. Il presidente dubita che i negoziati possano portare a una pace duratura ed รจ sempre piรน convinto che l’unica lingua che l’Iran capisce รจ quella della forza militare. Secondo quanto riferito dal Wall Street Journa, Trump si รจ definito in “modalitร  vendetta” contro Teheran.
La fiducia del presidente sulla capacitร  di trovare una soluzione diplomatica si assottiglia di giorno in giorno e Trump si รจ lamentato con i suoi consiglieri sul fatto che รจ difficile sapere chi parla per la leadership iraniana e che ogni volta che gli Stati Uniti pensano di aver fatto progressi al tavolo dei negoziati, l’Iran torna ad attaccare.

10:21 – Esplosioni e fumo vicino all’aeroporto di Erbil sede di truppe Usa
Diverse esplosioni si sono udite nei pressi dell’aeroporto di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, secondo quanto riferito da un giornalista dell’Afp.

07:00 – CentCom: “Avviato un nuovo ciclo di attacchi contro l’Iran”

Il Comando centrale delle forze armate statunitensi ha confermato l’avvio di una nuova ondata di bombardamenti contro obiettivi militari iraniani. Secondo il CentCom, l’operazione รจ iniziata alle 18:45 di Washington (le 00:45 in Italia) e rappresenta la tredicesima notte consecutiva di raid. Washington afferma che gli attacchi sono diretti a ridurre le capacitร  operative del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e a contrastare le minacce contro il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.

06:50 – Il New York Times: Teheran respinge la proposta di cessate il fuoco

Secondo quanto riferisce il New York Times, l’Iran avrebbe respinto una proposta di tregua avanzata dagli Stati Uniti e trasmessa attraverso il primo ministro iracheno Ali al-Zaidi. Stando alle indiscrezioni, Teheran non sarebbe disponibile ad accettare un accordo temporaneo che lasci irrisolta la questione del controllo dello Stretto di Hormuz, considerato un punto strategico fondamentale per la sicurezza e l’economia del Paese.

06:40 – Araghchi: “La confisca dei nostri beni sarebbe un precedente esplosivo”

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha risposto alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump definendo “un precedente esplosivo” l’ipotesi di utilizzare i fondi iraniani congelati negli Stati Uniti per risarcire i danni provocati alle navi commerciali. In un messaggio pubblicato su X, Araghchi ha avvertito che normalizzare la confisca dei beni di uno Stato metterebbe a rischio il patrimonio di tutte le nazioni e aprirebbe una fase di forte instabilitร  sul piano internazionale.

06:36 – Trump: “I danni alle navi saranno risarciti con i fondi iraniani”

Donald Trump ha annunciato attraverso un messaggio pubblicato sui social che, “fino a nuovo avviso”, tutti i danni arrecati a navi, carichi o beni collegati saranno risarciti utilizzando i fondi iraniani detenuti e controllati dagli Stati Uniti. Il presidente americano non ha spiegato quale strumento giuridico intenda utilizzare per procedere in questa direzione, ma ha definito la misura “la cosa giusta ed equa da fare”.

06:20 – Diplomazia in stallo, cresce il rischio di una nuova escalation

Il fallimento del tentativo di mediazione irachena e il nuovo scontro sull’utilizzo dei beni iraniani congelati confermano quanto sia difficile riaprire un dialogo tra Washington e Teheran. Mentre gli Stati Uniti proseguono le operazioni militari e ribadiscono l’obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, l’Iran continua a respingere qualsiasi proposta che non affronti il nodo della presenza americana nella regione. La situazione resta estremamente fluida e nelle prossime ore sono attesi nuovi sviluppi sia sul piano militare sia su quello diplomatico.

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Ultimo Aggiornamento: 24/07/2026 23:40

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