
Un’intensa ondata di instabilità atmosferica sta attraversando diverse aree della penisola, estendendo la morsa del maltempo anche oltre i confini regionali ed emettendo un chiaro segnale d’allarme per la Protezione civile. Il maltempo ha interessato nelle ultime ore la provincia di Firenze, causando disagi e criticità in diverse aree del territorio metropolitano. La Sala integrata di Protezione Civile della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze ha segnalato numerosi interventi legati agli effetti dei temporali, con allagamenti e cadute di rami. In particolare, sono stati registrati allagamenti di sedi stradali a Calenzano e nel Mugello, mentre in varie zone del territorio sono state segnalate cadute di rami a terra a causa delle raffiche di vento associate ai fenomeni temporaleschi.
L’impatto delle precipitazioni si è rivelato particolarmente violento in specifiche località, dove i pluviometri hanno registrato accumuli idrici di grande rilevanza in archi temporali estremamente ridotti. Le precipitazioni più intense hanno interessato soprattutto l’area del Mugello e alcune zone della cintura fiorentina. A Borgo San Lorenzo sono stati registrati 77,7 mm di pioggia in 3 ore, mentre a Vaglia 65,1 mm in 3 ore. Significativi anche i valori rilevati a Calenzano, con 62,4 mm di pioggia nelle 3 ore. In precedenza erano già stati segnalati picchi di intensità oraria, con circa 60 mm in un’ora a Borgo San Lorenzo e 46 mm orari a Vaglia.
La mappa dei temporali e l’allerta sui territori
Parallelamente alla situazione toscana, anche l’Emilia-Romagna si prepara a fare nuovamente i conti con il maltempo. Dopo l’allerta gialla emessa per alcune province della Romagna, la Protezione civile e Arpae hanno diramato una nuova allerta meteo valida per domenica 26 luglio, estesa a tutta la regione per il rischio di temporali di forte intensità. Il peggioramento porterà piogge, rovesci, forti raffiche di vento e un calo delle temperature, con temporali che dalla pianura emiliana occidentale e dall’Appennino si sposteranno nel pomeriggio verso il settore centro-orientale.
L’arrivo del peggioramento nell’area fiorentina era stato annunciato dalla Regione Toscana con l’emissione di un’allerta meteo arancione per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore. La Protezione civile aveva previsto fenomeni intensi a partire dalle prime ore della notte, con possibilità di forti raffiche di vento e grandinate, invitando la popolazione alla massima prudenza negli spostamenti. Secondo le previsioni di 3B Meteo, dopo questa fase critica è atteso un rapido miglioramento da lunedì 27 luglio, prima che l’espansione dell’anticiclone africano ripristini caldo e afa a partire dal 31 luglio.


