
L’Europa meridionale continua a essere morsa da una drammatica emergenza ambientale che non accenna a concedere tregua, stravolgendo la vita di decine di migliaia di cittadini e mobilitando senza sosta i soccorsi internazionali. Continua l’apocalisse di fuoco in Francia e Spagna. Nel sud-ovest della Francia, il vasto incendio che ha devastato la Gironda ora minaccia la periferia dell’area metropolitana di Bordeaux: le fiamme finora hanno distrutto circa 42.000 ettari di terreno e che in totale 220.000 persone sono state evacuate da mercoledì. “Alle 4:00 di questa domenica, 26 luglio, la superficie bruciata stimata è di 42.000 ettari”, ha dichiarato la prefettura, aggiungendo che l’autostrada A63 tra Bordeaux e la Spagna è stata chiusa per 60 km e che dalla notte è in corso l’evacuazione di nuove città situate a sud-est o vicino alla città di Bordeaux.
Le ripercussioni sulla viabilità e sui trasporti pubblici si fanno di ora in ora più pesanti, paralizzando i collegamenti principali della regione. Sncf, Società nazionale delle ferrovie francesi, ha annunciato un’interruzione del traffico ferroviario a sud di Bordeaux, a causa degli incendi boschivi che stanno interessando la regione in Francia. La situazione sui binari resta critica e legata all’evoluzione dei fronti di fuoco.
Dramma anche in Spagna: vittime e migliaia di sfollati
Lo scenario non è meno drammatico sul versante iberico, dove il forte vento e le temperature estreme stanno alimentando roghi devastanti in diverse province. Un uomo è morto in un incendio boschivo vicino alla città spagnola di Valencia: lo ha dichiarato il ministero dell’interno, ripreso dai media iberici. La vittima è stata ritrovata in un’auto in un burrone nella cittadina di Manises, a centinaia di chilometri di distanza dagli altri gravi incendi che si stanno propagando nei pressi di Madrid.
La situazione a Valencia continua a destare preoccupazione. Qui sono state evacuate almeno 15mila persone e le autorità affermano di avere difficoltà a contenere i roghi. “L’incendio è oltre la nostra capacità di spegnimento. Ha un perimetro di circa 21 chilometri. È ancora difficile determinare il numero di ettari bruciati”, ha detto Juanfran Perez Llorca, presidente della regione di Valencia. Secondo il Centro di informazione e coordinamento per le emergenze (Cicu), cinque persone sono state ricoverate in ospedale per inalazione di fumo e ustioni causate dall’incendio. Le operazioni di contenimento proseguiranno via terra e via aerea per tutta la giornata.


