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Italia, bimbo bloccato in auto sotto il sole, le urla disperate della mamma: com’è potuto succedere

Pubblicato: 26/07/2026 11:39

Un pomeriggio che rischiava di trasformarsi in tragedia si è concluso con un sospiro di sollievo e un grande applauso per la prontezza dei soccorritori. Momenti di paura a Cittadella, in provincia di Padova, dove un bambino di due anni è rimasto accidentalmente chiuso all’interno dell’auto della madre, parcheggiata sotto il sole. Il piccolo è stato liberato dagli agenti della polizia locale, intervenuti rompendo un finestrino dopo aver constatato che l’attesa dei vigili del fuoco avrebbe potuto aggravare la situazione.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio. Secondo la ricostruzione, la donna, una trentenne residente a Cittadella, aveva lasciato involontariamente le chiavi nell’abitacolo. La chiusura centralizzata si è attivata con il bambino già all’interno della vettura, mentre tutti i finestrini erano chiusi. La madre ha immediatamente dato l’allarme, richiamando l’attenzione dei passanti. L’alta temperatura estiva all’interno dell’abitacolo ha fatto scattare subito la corsa contro il tempo per evitare conseguenze drammatiche al piccolino.

La corsa contro il tempo e la decisione degli agenti

Quando una pattuglia della polizia locale è arrivata sul posto, alcune persone stavano già cercando di limitare l’aumento della temperatura all’interno dell’auto coprendo i vetri con cartoni per ripararli dal sole. Un gesto di grande solidarietà civica che ha guadagnato minuti preziosi per l’incolumità del bambino, mentre i presenti cercavano di rassicurare la madre disperata.

Gli agenti hanno verificato che il distaccamento dei vigili del fuoco, situato a poca distanza, era impegnato in un altro intervento e che la squadra più vicina sarebbe arrivata da Castelfranco Veneto, a circa 15 chilometri di distanza. Nel frattempo il bambino aveva iniziato a mostrare segni di agitazione. Considerato il rischio legato al rapido aumento della temperatura nell’abitacolo, gli agenti hanno deciso di intervenire senza attendere l’arrivo dei pompieri. Hanno infranto il piccolo vetro del deflettore posteriore, facendo attenzione a non proiettare schegge verso il seggiolino, quindi hanno sbloccato manualmente le portiere e raggiunto il bambino. Il piccolo è stato subito riconsegnato alla madre. Era spaventato, ma non ha riportato conseguenze fisiche e non è stato necessario il trasporto in ospedale.

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