
Un boato improvviso, poi il crollo e il panico. È di cinque feriti gravi il primo bilancio della violenta esplosione che nel pomeriggio ha colpito una palazzina di tre piani nel quartiere Pistunina, nella zona sud di Messina. L’edificio ha riportato un parziale crollo e i soccorritori sono al lavoro per verificare la possibile presenza di persone disperse sotto le macerie.
L’esplosione è avvenuta in uno stabile che si affaccia sulla strada statale 114, dove trovavano posto abitazioni private, un supermercato e i locali dell’ex negozio di elettrodomestici Leone.
Cinque feriti trasportati in ospedale
Secondo le prime informazioni, cinque persone sono rimaste ferite in modo grave. Tutte sono state soccorse dal personale del 118 e trasferite in codice rosso al Policlinico di Messina, dove sono state affidate alle cure dei medici.
Le loro condizioni vengono costantemente monitorate, mentre proseguono le operazioni di emergenza.
Si cercano eventuali dispersi
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, impegnate sia nelle operazioni di soccorso sia nella messa in sicurezza dell’area.
Secondo le prime informazioni raccolte dai soccorritori, potrebbero esserci alcune persone disperse. A far scattare l’allarme sono stati i familiari dei residenti della palazzina, che hanno riferito ai vigili del fuoco di non riuscire a mettersi in contatto con alcuni dei propri parenti.
Per questo motivo le ricerche tra le macerie proseguono senza sosta.
Lo stabile parzialmente crollato
L’edificio interessato dall’esplosione era composto da tre piani: ai livelli inferiori ospitava attività commerciali, tra cui un supermercato e altri negozi, mentre al secondo piano si trovavano le abitazioni.
L’area è stata immediatamente transennata per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso e garantire la sicurezza dei residenti.
Accertamenti sulle cause dell’esplosione
Le cause della violenta esplosione sono ancora in fase di accertamento. Gli investigatori e i vigili del fuoco stanno effettuando tutti i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare l’origine dello scoppio.
Nel frattempo le operazioni di ricerca e soccorso proseguono, con la priorità di verificare l’eventuale presenza di altre persone coinvolte nel crollo.


