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Autobus finisce nella scarpata, è strage! Morti e feriti, bilancio terribile

Pubblicato: 31/07/2026 14:34

Il rumore metallico della frenata improvvisa, le urla nel vuoto e poi un silenzio spettrale rotto solo dal suono dei soccorsi. Il viaggio di decine di persone, partito tra il brusio delle chiacchiere e l’attesa di una giornata di svago in estate, si è trasformato in pochi istanti in una catastrofe lungo un pendio scosceso. Mezzi accartocciati, oggetti personali dispersi tra la vegetazione e famiglie spezzate dal destino dipingono la tragedia di un tragitto ordinario precipitato in una scorta di soccorsi disperati, dove il tempo si misura in vite da strappare alle lamiere.

Tragico incidente stradale a Boumerdès

Le notizie ufficiali confermano un bilancio provvisorio drammatico che parla di almeno 25 vittime e 44 feriti a causa del gravissimo incidente avvenuto nelle prime ore della mattina. Un autobus adibito al trasporto di passeggeri è uscito improvvisamente dalla sede stradale attorno alle ore 9:41, finendo per ribaltarsi e rovinare in una profonda scarpata nella provincia costiera di Boumerdès, a breve distanza dalla capitale Algeri. Le squadre della Protezione civile sono intervenute tempestivamente sul luogo dell’impatto con un dispiegamento massiccio composto da tre mezzi di soccorso avanzato e 11 ambulanze. Le operazioni di evacuazione e di recupero dei feriti diretti verso i presidi medici più vicini continuano senza sosta, mentre le autorità locali temono che il numero delle vittime possa ulteriormente salire nelle prossime ore a causa della gravità delle lesioni riportate da molti passeggeri.

Un viaggio di vacanza finito in tragedia

Secondo i primi elementi ricostruiti dagli inquirenti, il mezzo era partito dalla provincia orientale di Sétif ed era diretto verso le località marine di Boumerdès per un’escursione estiva. A bordo del veicolo viaggiavano numerosi gruppi familiari, inclusi molti bambini e donne che cercavano un momento di relax lungo la costa. La tragica fatalità ha spinto i vertici del governo a intervenire direttamente sul campo per verificare la situazione di persona. Il primo ministro Sifi Ghrieb e il ministro dell’Interno e dei Trasporti Saïd Saïoud si sono recati celermente sia sul luogo del sinistro per un sopralluogo tecnico, sia presso il Centro ospedaliero universitario di Boumerdès per accertarsi personalmente delle condizioni sanitarie dei superstiti e coordinare gli aiuti necessari.

Sicurezza stradale e il nodo dei vecchi veicoli

Questo ennesimo dramma riapre una ferita mai del tutto rimarginata nel Paese, riportando alla mente l’incidente dello scorso anno avvenuto a El Harrach, dove un altro autobus precipitò in un fiume provocando la morte di 18 persone. Quell’episodio aveva spinto il presidente Abdelmadjid Tebboune a ordinare il ritiro progressivo entro sei mesi di tutti i mezzi pubblici con oltre 30 anni di servizio, promessa affiancata dalle agevolazioni del ministero dei Trasporti per facilitare il rinnovo del parco circolante. Nonostante le modifiche al Codice della strada introdotte all’inizio di quest’anno per inasprire le sanzioni e rafforzare le norme di sicurezza, le continue tragedie sulle arterie viarie riaccendono il dibattito pubblico sull’effettiva efficacia di queste misure di prevenzione e sullo stato reale dei veicoli adibiti al trasporto di linea.

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