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Nuova truffa via sms, migliaia di italiani già ci sono cascati: “Fate attenzione a questo messaggio”

Pubblicato: 31/07/2026 18:59

Negli ultimi tempi si sta registrando un sensibile aumento dei tentativi di frode informatica ai danni dei cittadini romani, con una campagna ingannevole incentrata sulla notifica di presunte sanzioni amministrative. Diverse persone hanno infatti ricevuto sui propri dispositivi mobili dei messaggi di testo apparentemente inviati da Roma Capitale. Questi SMS segnalano un’infrazione stradale commessa da un veicolo associato alla targa della vittima e sollecitano un pagamento immediato. All’interno del testo viene inserito un collegamento ipertestuale studiatamente camuffato per sembrare una pagina ufficiale dell’amministrazione comunale, ma ideato con l’unico scopo di sottrarre dati personali e credenziali bancarie. Di fronte a questo scenario, le autorità cittadine sono intervenute tempestivamente per avvisare la popolazione e fare chiarezza sulle reali modalità di notifica.

Come funziona il tentativo di raggiro

Il meccanismo utilizzato dai malintenzionati sfrutta il panico e la fretta indotta dal timore di dover saldare una sanzione contabile o subire una penale. Il messaggio truffaldino richiede di cliccare sul link indicato per sanare la posizione contabile prima che scadino i termini. L’amministrazione di Roma Capitale ha precisato in una nota ufficiale di aver attivato tutte le procedure di controllo e di tutela necessarie per contrastare l’uso illecito del proprio nome e proteggere la cittadinanza. Il Comune ha esplicitamente invitato la popolazione a non aprire alcun SMS di questo tipo, a evitare categoricamente l’inserimento di dati sensibili o bancari all’interno dei siti collegati e a cancellare immediatamente i messaggi sospetti senza interagire con essi in alcun modo.

Per difendersi efficacemente da queste minacce è essenziale conoscere i canali istituzionali utilizzati per le comunicazioni di natura sanzionatoria. Il Comune di Roma ha ribadito che l’invio di notifiche di pagamento non avviene mai tramite semplici SMS contenenti link a siti esterni. I verbali ufficiali e i relativi solleciti vengono sempre trasmessi esclusivamente attraverso i canali normativi previsti, come la posta raccomandata o le caselle di posta elettronica certificata. Per verificare la pendenza di una multa ed effettuare l’eventuale saldo a Roma, i cittadini devono fare riferimento unicamente alle piattaforme digitali sicure, ovvero il portale ufficiale di Roma Capitale attraverso i servizi di Casa Digitale del Cittadino oppure il servizio Roma Multe. Nel caso di sanzioni ricevute sui mezzi pubblici Atac la procedura si svolge sul sito dedicato dell’azienda dei trasporti, mentre per altri tipi di enti resta valido il circuito nazionale PagoPA, accessibile tramite credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica.

La diffusione di truffe analoghe in cartaceo ed email

Lo schema del falso verbale non rappresenta una novità assoluta, ma costituisce una variante aggiornata di altre tecniche già sperimentate in passato. Nei primi mesi dell’anno, ad esempio, le forze dell’ordine e la polizia locale avevano raccolto numerose segnalazioni riguardanti finti verbali lasciati in formato cartaceo sui parabrezza delle autovetture in sosta. Questi foglietti riproducevano fedelmente lo stemma comunale, ma si distinguevano per la qualità e lo spessore della carta e soprattutto per l’indicazione di un indirizzo internet accorciato per l’incasso, una modalità che le istituzioni pubbliche non impiegano quasi mai. Parallelamente si muove la truffa diffusa tramite posta elettronica, dove falsi messaggi imitano la veste grafica della piattaforma PagoPA per reindirizzare gli utenti verso portali clone pronti a catturare le credenziali d’accesso ai conti correnti.

La portata complessiva di queste manovre fraudolente è in costante crescita su tutto il territorio nazionale, come confermano i dati diffusi dal Computer Emergency Response Team dell’Agenzia per l’Italia Digitale e dalle forze di Polizia Postale. Risulta complesso mappare con precisione numerica l’esatta quantità di tentativi di raggiro a causa della tendenza di molte vittime a non sporgere denuncia formalizzata. Tuttavia le analisi tecniche e i report di sicurezza indicano che le false notifiche di sanzioni stradali, abbinate agli avvisi contraffatti di natura bancaria, costituiscono ormai un terzo del totale delle esche digitali impiegate dai criminali informatici. Mantenere un elevato livello di attenzione, verificare costantemente la barra degli indirizzi dei siti web ed evitare di seguire collegamenti ricevuti via testo rimangono le regole fondamentali per proteggere i propri risparmi.

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