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Violenta ondata di maltempo in Italia: nubifragi, grandine e raffiche. Danni gravi

Pubblicato: 31/07/2026 16:32

Una violenta e improvvisa ondata di maltempo ha travolto la regione nelle ultime ore, spezzando la gran calura con fenomeni atmosferici estremi che hanno causato danni ingenti e un vero e proprio shock termico sul territorio. Forti temporali hanno colpito diverse zone del Piemonte nel primo pomeriggio, causando nubifragi, grandine, forti raffiche di vento lineari (downburst) e tanti fulmini, con danni associati. Un’estesa linea temporalesca si è formata sulle aree alpine piemontesi estendendosi fino in pianura. Tra i dati pluviometrici più significativi finora, segnaliamo: 24mm a San Martino Chisone, 20mm ad Angrogna, 19mm ad Alto Sermenza, 17mm a Pinerolo, 14mm a FobelloFormazza, 13mm a Luserna San GiovanniAlagnaPremia, 12mm a CumianaTalucco. Al passaggio dei temporali, le temperature sono crollato nell’arco di poche decine di minuti sul Piemonte occidentale, passando dai +34-35°C delle ore 13 fino ai +19-21°C delle ore 14:20.

Un abbassamento repentino delle colonnine di mercurio di oltre quindici gradi che è stato accompagnato da correnti d’aria devastanti lungo tutte le direttrici pedemontane.

Alberi abbattuti, danni alle strutture e interventi d’urgenza

Le violente raffiche e le scariche elettriche hanno impegnato senza sosta le squadre d’emergenza, costrette a fronteggiare una serie continua di chiamate per la messa in sicurezza delle aree urbane. Le raffiche di vento hanno raggiunto i 70-80km/h, causando la caduta di alberi in diverse zone, come a Volvera o Viù, entrambe località del Torinese. A Viù, la caduta di alberi ha provocato anche alcuni disagi alla viabilità. A Ciriè, sempre nel Torinese, un fulmine si è abbattuto su un albero secolare all’interno del Parco di Villa Remmert. Cadendo al suolo, l’albero ha colpito la struttura di un centro anziani, causando ingenti danni strutturali. Fortunatamente non si segnalano feriti.

L’allerta resta altissima su tutta la provincia torinese e nelle zone del Canavese, dove il bilancio dei disagi continua ad aggiornarsi d’ora in ora. A Ivrea, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un albero caduto vicino al liceo Gramsci che ha danneggiato un’auto in sosta. Altri interventi per alberi abbattuti dal vento sono stati segnalati nella zona di San Carlo Canavese. La situazione rimane costantemente monitorata dai tecnici della Protezione civile, intenti a liberare la sede stradale dai detriti e a verificare la stabilità delle piante rese pericolanti dalla furia della tempesta.

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