
Scattano i primi controlli sui voli in arrivo dalla Spagna dopo la sospensione temporanea dell’Accordo di Schengen decisa dal governo italiano in seguito alla crisi migratoria legata a Ceuta. Le verifiche sono iniziate negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Linate e Malpensa, ma la misura già alimenta le proteste del Silp Cgil, il sindacato di polizia che denuncia il rischio di sovraccarico per gli scali italiani, soprattutto nel periodo di massimo afflusso turistico dell’anno. Secondo l’organizzazione, il piano potrebbe mettere sotto pressione gli agenti di frontiera già alle prese con carenze di personale.
I controlli, secondo quanto previsto dal provvedimento, riguardano i passeggeri provenienti dalla Spagna che non appartengono all’Unione europea. L’obiettivo è verificare che siano in possesso dei requisiti necessari per circolare nell’area Schengen. Per i cittadini italiani e spagnoli non sono previste verifiche sistematiche, mentre gli accertamenti sui cittadini di Paesi terzi avvengono con modalità mirate e a campione.
Il sindacato: “Misura insostenibile ad agosto”
Il Silp Cgil contesta la gestione dell’emergenza e ha chiesto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Viminale interventi immediati. Secondo il sindacato, introdurre controlli aggiuntivi nel mese di agosto, quando aeroporti e porti registrano il picco annuale di traffico, rischia di creare difficoltà operative e rallentamenti.
In una nota, la segreteria nazionale del sindacato definisce il piano un’impostazione “illogica ed insostenibile”, sottolineando che gli uffici di polizia di frontiera operano già con una carenza strutturale di personale. L’aumento degli adempimenti, secondo il Silp Cgil, graverebbe soprattutto sugli agenti chiamati a garantire i nuovi controlli.
La richiesta di rinforzi al Viminale
Il sindacato chiede quindi l’invio di personale aggiuntivo negli scali più sotto pressione, citando in particolare le situazioni degli aeroporti di Bari, Pisa e Bologna. Per il Silp Cgil la sicurezza delle frontiere e la gestione dei flussi non possono essere affidate soltanto a nuove disposizioni amministrative, ma richiedono risorse e una pianificazione straordinaria.
L’organizzazione avverte che, senza un potenziamento degli organici e senza garanzie per i diritti del personale, la capacità di tenuta dei servizi potrebbe essere compromessa.
Controlli già partiti a Fiumicino e Milano
A partire da sabato 1 agosto la Polizia di frontiera ha iniziato le prime verifiche sui passeggeri provenienti dalla Spagna negli aeroporti di Roma e Milano. A Fiumicino i controlli vengono effettuati direttamente nelle aree di sbarco, con l’obiettivo di verificare rapidamente la regolarità dei documenti.
Solo in presenza di anomalie o situazioni ritenute sospette sono previsti ulteriori approfondimenti. La misura resterà in vigore per un mese, mentre per chi dall’Italia viaggia verso la Spagna non sono previste modifiche alle procedure.


