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Alcaraz, clamoroso: l’annuncio shock proprio in questi minuti

Pubblicato: 05/08/2026 09:31

Non ci sarà il ritorno tanto atteso. Carlos Alcaraz ha deciso di rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati, il torneo che avrebbe dovuto segnare il suo rientro in campo dopo quattro mesi di stop. Una scelta che alimenta inevitabilmente gli interrogativi sulle sue condizioni fisiche e che rende sempre più incerta anche la sua presenza allo US Open, dove è chiamato a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

L’obiettivo del fuoriclasse spagnolo era quello di tornare sul cemento americano per ritrovare ritmo partita in vista dell’ultimo Slam della stagione. Alla fine, però, ha prevalso la prudenza. Se fino a poche settimane fa il suo entourage indicava Cincinnati come la tappa della ripartenza, la cancellazione dal torneo lascia intendere che il recupero dall’infortunio non sia ancora completo e che lo staff non voglia correre rischi.

A fermare il murciano è il problema al polso destro, che lo tiene lontano dai campi dalla metà di aprile. Un infortunio che ha stravolto il suo 2026, costringendolo a interrompere anzitempo il torneo di Barcellona e a dare forfait, uno dopo l’altro, ai Masters 1000 di Madrid e Roma.

L’assenza si è poi estesa anche ai due appuntamenti più prestigiosi della stagione sulla terra e sull’erba. Alcaraz è stato infatti costretto a saltare il Roland Garros, dove si presentava da campione in carica, e successivamente anche Wimbledon, rimanendo lontano dalle competizioni ufficiali per quattro mesi, il periodo più complicato della sua giovane carriera.

Ora tutte le attenzioni sono rivolte a Flushing Meadows. Lo US Open resta il grande obiettivo dello spagnolo, ma il forfait di Cincinnati cambia inevitabilmente lo scenario. Senza il Masters 1000 dell’Ohio, Alcaraz perde infatti l’unica occasione per ritrovare il ritmo gara prima dello Slam newyorkese.

Anche nell’ipotesi di un recupero in extremis, il numero uno spagnolo arriverebbe a New York senza partite ufficiali nelle gambe, una condizione che potrebbe complicare il cammino in un torneo dove ogni dettaglio può fare la differenza. Nelle prossime ore saranno gli aggiornamenti del suo staff medico a chiarire le reali possibilità di vederlo in campo, ma una cosa è certa: il conto alla rovescia verso lo US Open si è trasformato in una vera e propria corsa contro il tempo.

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