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“Si toccano 48 gradi”. Meteo Italia, la notizia shock: ecco dove

Pubblicato: 06/08/2026 13:58

La Campania affronta una delle giornate più roventi dell’anno, con temperature record registrate in alcuni dei principali hotspot termici della regione. Alla stazione centrale di Napoli e al mercato ortofrutticolo di Afragola il termometro ha raggiunto i 48 gradi nella giornata di giovedì 6 agosto, secondo il monitoraggio realizzato da Legambiente Campania su dieci aree dove le temperature medie del suolo risultano significativamente più elevate rispetto alla norma. Il dato arriva in una giornata caratterizzata dall’allerta massima per il caldo, con tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute contrassegnate con il bollino rosso per le ondate di calore.

Il rilevamento mette in evidenza come il fenomeno non riguardi soltanto la temperatura dell’aria, ma anche il surriscaldamento delle superfici urbane. Asfalto, cemento, scarsa presenza di aree verdi e forte esposizione al sole contribuiscono a creare vere e proprie isole di calore, con effetti sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulla vivibilità degli spazi pubblici.

Stazione centrale e mercato di Afragola tra i punti più critici

Il mercato ortofrutticolo di Afragola è stato indicato da Legambiente come un esempio emblematico di area esposta al caldo estremo. La combinazione tra grandi superfici asfaltate, intenso utilizzo degli spazi e continua esposizione ai raggi solari rende particolarmente pesanti le condizioni per chi lavora nella struttura e per le attività di movimentazione delle merci.

Anche la stazione centrale di Napoli rappresenta uno dei punti più critici della mappa elaborata dall’associazione. L’elevato traffico, la presenza di superfici dure e i continui flussi di persone rendono il nodo ferroviario particolarmente vulnerabile durante le ondate di calore, con conseguenze per pendolari, viaggiatori e lavoratori.

Temperature elevate in diverse aree della Campania

Altri punti monitorati hanno registrato valori intorno ai 46 gradi. Tra questi figurano la zona residenziale di Macerata Campania, in provincia di Caserta, l’area di Sant’Antimo nel Napoletano, il mercato di Caserta, San Cipriano d’Aversa e Mercato San Severino, nel Salernitano.

L’ondata di caldo estremo non è destinata a concludersi rapidamente. Le previsioni indicano che le temperature elevate continueranno ancora per diversi giorni, mantenendo alta l’attenzione sui rischi legati alla permanenza all’aperto e sulle difficoltà generate dal forte stress termico nelle aree urbane.

La Campania affronta una delle giornate più roventi dell’anno, con temperature record registrate in alcuni dei principali hotspot termici della regione. Alla stazione centrale di Napoli e al mercato ortofrutticolo di Afragola il termometro ha raggiunto i 48 gradi nella giornata di giovedì 6 agosto, secondo il monitoraggio realizzato da Legambiente Campania su dieci aree dove le temperature medie del suolo risultano significativamente più elevate rispetto alla norma. Il dato arriva in una giornata caratterizzata dall’allerta massima per il caldo, con tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute contrassegnate con il bollino rosso per le ondate di calore.

Il rilevamento mette in evidenza come il fenomeno non riguardi soltanto la temperatura dell’aria, ma anche il surriscaldamento delle superfici urbane. Asfalto, cemento, scarsa presenza di aree verdi e forte esposizione al sole contribuiscono a creare vere e proprie isole di calore, con effetti sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulla vivibilità degli spazi pubblici.

Stazione centrale e mercato di Afragola tra i punti più critici

Il mercato ortofrutticolo di Afragola è stato indicato da Legambiente come un esempio emblematico di area esposta al caldo estremo. La combinazione tra grandi superfici asfaltate, intenso utilizzo degli spazi e continua esposizione ai raggi solari rende particolarmente pesanti le condizioni per chi lavora nella struttura e per le attività di movimentazione delle merci.

Anche la stazione centrale di Napoli rappresenta uno dei punti più critici della mappa elaborata dall’associazione. L’elevato traffico, la presenza di superfici dure e i continui flussi di persone rendono il nodo ferroviario particolarmente vulnerabile durante le ondate di calore, con conseguenze per pendolari, viaggiatori e lavoratori.

Temperature elevate in diverse aree della Campania

Altri punti monitorati hanno registrato valori intorno ai 46 gradi. Tra questi figurano la zona residenziale di Macerata Campania, in provincia di Caserta, l’area di Sant’Antimo nel Napoletano, il mercato di Caserta, San Cipriano d’Aversa e Mercato San Severino, nel Salernitano.

L’ondata di caldo estremo non è destinata a concludersi rapidamente. Le previsioni indicano che le temperature elevate continueranno ancora per diversi giorni, mantenendo alta l’attenzione sui rischi legati alla permanenza all’aperto e sulle difficoltà generate dal forte stress termico nelle aree urbane.

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