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Trovata morta a 23 anni alla sua festa di compleanno: chi era Benedetta Marino. Atroce

Pubblicato: 09/08/2026 10:54

Una tragedia immane sconvolge il Viterbese, lasciando un’intera comunità nel dolore più profondo per una vita spezzata improvvisamente nel fiorire dei suoi anni migliori. Aveva appena compiuto 23 anni quando ha perso la vita. Si chiamava Benedetta Marino la ragazza trovata morta in uno stabile abbandonato a Viterbo dove si trovava l’ex consorzio agrario del capoluogo laziale. A rinvenire il corpo un amico che, non vedendola più, si è messo a cercarla. La ragazza è stata trovata, ormai senza vita, nell’ultimo piano della struttura.

La giovane, nata il 7 agosto del 2003 a Viterbo, dove abitava, era la madre di un bimbo piccolo e giocava a pallavolo in una squadra del posto. La sera del ritrovamento stava festeggiando il suo ventitreesimo compleanno insieme ad alcuni conoscenti. Non appena appreso della tragedia, la comunità si è stretta intorno alla famiglia e al suo ricordo. «Riposa in pace Benedetta», si legge sui social network. «Sono senza parole», è il commento addolorato di chi la conosceva. «Hai giocato ogni punto con il cuore in mano. Ora vola più in alto di quel soffitto, dove non c’è più rete che tenga. Riposa in pace Bene», è l’addio commosso di una compagna di squadra.

Le indagini sul giallo dell’ex consorzio e l’attesa dell’autopsia

Gli inquirenti lavorano senza sosta per fare piena luce sulle contingenze che hanno condotto al drammatico epilogo. L’allarme è scattato immediatamente dopo il ritrovamento e sul posto sono subito arrivati gli agenti della Polizia di Stato, coordinati dalla pm della Procura di Viterbo Paola Conti, che hanno iniziato a svolgere sopralluoghi e rilievi per cercare di chiarire cosa sia successo.

Gli accertamenti si stanno concentrando per ricostruire le ultime ore di vita della giovane che per ora restano un mistero. Diversi amici presenti alla festa sono già stati ascoltati, mentre gli specialisti della polizia scientifica hanno eseguito i rilievi e requisito diversi oggetti rinvenuti all’interno della struttura dismessa. Il corpo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria e presto sarà disposta l’autopsia. Gli inquirenti stanno svolgendo accertamenti sulla possibilità che abbia fatto consumo di sostanze stupefacenti: dai primi esami esterni al corpo senza vita, infatti, non sono emersi segni di violenza evidenti. Per avere maggiore chiarezza occorrerà attendere i risultati dell’esame autoptico e quelli degli accertamenti tossicologici.

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Ultimo Aggiornamento: 09/08/2026 10:57

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