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Terremoto 7,4 in Colombia: palazzi crollati, vittime e feriti. “Bambini sotto le macerie di un ospedale

Pubblicato: 10/08/2026 16:42

Si aggrava il bilancio del violentissimo terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia, provocando vittime, crolli e pesanti danni in diverse città del Paese. Le autorità sono impegnate nelle operazioni di soccorso e nella verifica delle conseguenze del sisma, mentre dalle zone maggiormente colpite continuano ad arrivare notizie drammatiche. Anche l’Italia segue da vicino l’emergenza attraverso la Farnesina, in stretto raccordo con la rappresentanza diplomatica presente in Colombia.

Il ministero degli Esteri ha fatto sapere di monitorare costantemente la situazione e ha precisato che il ministro Antonio Tajani è stato informato sull’evoluzione dell’emergenza. Al momento, secondo quanto comunicato dalla Farnesina, non risultano italiani coinvolti. Una notizia che resta particolarmente importante mentre il quadro sul terreno continua a cambiare e il bilancio delle vittime si aggrava con il passare delle ore.

Tra le città più colpite c’è Manizales, nel centro della Colombia. Il sindaco Jorge Eduardo Rojas ha confermato la morte di due persone, spiegando che in città si registrano edifici «totalmente o parzialmente distrutti». Le autorità stanno effettuando controlli sulle strutture danneggiate e verificando la presenza di eventuali persone coinvolte nei crolli.

Ancora più pesante il bilancio proveniente da Pereira, nell’ovest del Paese. Il sindaco Mauricio Salazar, intervenuto a Caracol Radio, ha riferito di almeno 18 vittime. «La situazione è critica», ha dichiarato, descrivendo un quadro reso ancora più complesso dalla vastità dell’area interessata dal terremoto, il cui epicentro è stato localizzato nel vicino dipartimento del Chocó.

Altre vittime sono state segnalate nel Valle del Cauca. A Calima El Darién, secondo le informazioni diffuse dalle autorità locali, tre bambini hanno perso la vita dopo il crollo di un muro. Un’altra persona è invece deceduta a Zarzal. Il governatore Dilian Francisca ha definito «grave» la situazione e ha riferito di essere all’Ospedale Universitario del Valle, dove si sarebbero verificati crolli in alcune aree della struttura.

Il terremoto ha dunque lasciato dietro di sé una lunga scia di distruzione, con edifici danneggiati o completamente crollati in più centri abitati. Le notizie provenienti da Manizales, Pereira e dal Valle del Cauca delineano un’emergenza distribuita su un’ampia porzione del territorio colombiano. Il bilancio, tuttavia, resta in evoluzione e potrebbe aumentare con il completamento delle verifiche nelle zone più difficili da raggiungere.

Le squadre di soccorso sono al lavoro per raggiungere le aree maggiormente colpite, mettere in sicurezza gli edifici e verificare la presenza di persone rimaste intrappolate. La priorità resta quella di salvare vite e assistere i feriti, mentre le autorità devono fare i conti anche con i possibili effetti delle scosse di assestamento e con i danni alle infrastrutture.

L’emergenza ha attirato anche l’attenzione degli Stati Uniti. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha fatto sapere che l’amministrazione Trump sta seguendo con attenzione la situazione ed è pronta a fornire sostegno alla Colombia. La disponibilità di Washington arriva mentre il governo colombiano coordina le operazioni per fronteggiare una crisi che coinvolge ormai diverse regioni del Paese.

La Colombia si trova così a fare i conti con un bilancio ancora provvisorio, destinato a essere aggiornato man mano che i soccorritori riescono a raggiungere le aree colpite. Morti, feriti e crolli raccontano la violenza di un sisma che ha scosso una vasta parte del territorio nazionale. Mentre proseguono le ricerche e le verifiche, resta alta l’attenzione internazionale e, in Italia, la Farnesina continua a monitorare la situazione per escludere il coinvolgimento di cittadini italiani.

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Ultimo Aggiornamento: 10/08/2026 18:29

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