
È una doppietta tutta italiana quella che arriva dalla finale del getto del peso agli Europei di atletica di Birmingham. Leonardo Fabbri si conferma il padrone della specialità a livello continentale e conquista la medaglia d’oro con una misura di 22,31 metri, mentre Zane Weir completa la festa azzurra con l’argento grazie a un lancio da 21,12. Terzo posto per lo svedese Petersson. Nick Ponzio chiude invece la finale al sesto posto.
Fabbri, dominio sulla pedana
Il pesista fiorentino ha costruito il successo già nei primi tre tentativi. Fabbri ha esordito con 21,36 metri, migliorandosi subito a 21,78 nel secondo lancio, prima di piazzare al terzo tentativo la spallata decisiva da 22,31 metri.
Una misura che gli ha permesso di mettere al sicuro il titolo europeo e di confermarsi campione continentale dopo il successo ottenuto a Roma nel 2024. Per Fabbri si tratta dunque della seconda medaglia d’oro europea consecutiva all’aperto.
La gara avrebbe potuto regalargli anche una misura ancora più importante. Il quarto lancio dell’azzurro, infatti, era risultato inizialmente straordinario, ma è stato annullato dai commissari per un errore tecnico. La bandierina rossa ha così cancellato il tentativo, senza però cambiare l’esito della finale.
Weir completa la festa italiana
Alle spalle di Fabbri è arrivato Zane Weir, autore di una prestazione che gli vale la medaglia d’argento. Il lanciatore, nato in Sudafrica e già campione europeo indoor nel 2023, ha trovato la misura di 21,12 metri al primo tentativo.
Per Weir si tratta della sua prima medaglia pesante all’aperto, conquistata in una finale che consegna all’Italia un risultato di grande rilievo. Sul terzo gradino del podio è salito lo svedese Petersson.
Ponzio chiude sesto
L’altra presenza italiana nella finale, Nick Ponzio, ha concluso la gara al sesto posto. La scena, però, è stata tutta per Fabbri e Weir, capaci di occupare insieme i primi due posti del podio europeo.
Con il successo di Birmingham, Fabbri ribadisce così la propria leadership continentale nel getto del peso e aggiunge un altro titolo europeo alla propria carriera. Per l’Italia arriva invece una doppietta che impreziosisce ulteriormente la rassegna continentale.


