
L’errore più grave, quasi paradossale, riguarda proprio la protezione degli occhi. Utilizzare gli occhialini da eclissi mentre si conduce un veicolo è severamente vietato e folle. Questi dispositivi abbattono quasi la totalità della luce visibile: indossarli al volante equivale a guidare completamente bendati. Per affrontare la strada basta e avanza la classica aletta parasole, unita a un buon paio di normali occhiali da sole omologati.
Mentre l’Italia si prepara allo spettacolo astronomico, chi si mette al volante tra le 19:30 e le 20:30 deve affrontare insidie specifiche. Tra l’abbagliamento accecante verso Ovest e le pericolose distrazioni altrui, ecco il protocollo di sicurezza per evitare incidenti e sanzioni pesantissime. Oggi, 12 agosto, l’attesa eclissi solare parziale darà spettacolo nei cieli italiani. Sebbene il fenomeno non nasconda insidie di tipo fantascientifico, la concomitanza con l’orario del tramonto e il rischio di comportamenti imprevedibili sulla strada impongono la massima attenzione per chi si troverà in marcia. Ce n’è un altro di errore da non commettere assolutamente, il più importante!

Infine, un richiamo severo alle regole per chi volesse accostare “un attimo” per godersi lo spettacolo. La sosta ingiustificata in autostrada, in corsia d’emergenza o sulle piazzole, per osservare l’eclissi è illegale. L’articolo 176 del Codice della Strada prevede sanzioni pesantissime: una multa che può superare i 1.700 euro, la decurtazione di ben 10 punti e la sospensione della patente fino a 6 mesi. Se volete ammirare il Sole oscurato, la pianificazione è d’obbligo: uscite dalla rete autostradale o cercate un parcheggio sicuro prima dell’oscuramento.

Dove sarà visibile e quanto durerà
Un’eclissi totale di Sole avviene quando la Luna si trova esattamente tra la Terra e il Sole e ne copre completamente il disco. Il fenomeno è reso possibile da una particolare coincidenza astronomica: il Sole ha un diametro circa 400 volte superiore a quello della Luna, ma è anche circa 400 volte più lontano dalla Terra. Per questo, osservati dal nostro pianeta, i due corpi celesti appaiono quasi della stessa dimensione.
La fascia della totalità partirà dalle regioni settentrionali della Russia e attraverserà poi Groenlandia, Islanda, Spagna e l’estremo nord-est del Portogallo. In Spagna il Sole sarà completamente coperto per meno di due minuti, poco prima del tramonto. In alcune aree della Russia e della Groenlandia la fase totale durerà poco di più, senza comunque raggiungere i due minuti e mezzo. L’intero passaggio della Luna davanti al disco solare, comprese le fasi parziali, si protrarrà invece per circa un’ora e 45 minuti.
In buona parte dell’Europa, compresa l’Italia, l’eclissi sarà soltanto parziale. Il fenomeno sarà osservabile anche in Canada, nelle regioni settentrionali degli Stati Uniti e nell’Africa nord-occidentale. La differenza tra un’eclissi totale e una parziale è notevole: anche quando rimane scoperta una porzione minima del Sole, la luminosità continua a essere estremamente intensa.
Le eclissi solari non sono fenomeni eccezionali su scala planetaria: mediamente se ne verificano una o due ogni anno. È molto più raro, però, trovarsi esattamente nella stretta fascia nella quale il Sole viene oscurato completamente. Per una stessa zona della Terra possono trascorrere anche secoli prima che si ripresentino condizioni analoghe. La prossima grande eclissi totale è prevista per il 2 agosto 2027 e attraverserà la Spagna meridionale, il Nord Africa e la Penisola Arabica, con una totalità che potrà superare i sei minuti.
Eclissi solare, come guardarla senza rischi
La regola fondamentale resta una: non bisogna mai guardare direttamente il Sole durante l’eclissi, neppure quando appare quasi completamente coperto. L’osservazione senza adeguate protezioni può provocare seri danni alla retina, che possono manifestarsi anche successivamente senza che si avverta immediatamente dolore.
Per osservare il fenomeno in sicurezza devono essere utilizzati esclusivamente occhiali specifici per l’osservazione solare, conformi allo standard Iso 12312-2:2015. Normali occhiali da sole, vetri oscurati o altri sistemi improvvisati non garantiscono una protezione adeguata.
In Italia, dunque, l’appuntamento è per questa sera: intorno alle 19.30 lo sguardo sarà rivolto verso il Sole al tramonto, con le necessarie protezioni, per assistere a uno degli eventi astronomici più suggestivi dell’anno.


