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Dariya Derkach da impazzire: è campionessa d’Europa nel triplo, oro con il personale

Pubblicato: 13/08/2026 22:42

Dariya Derkach è campionessa d’Europa nel salto triplo. La 33enne azzurra conquista la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Birmingham con una straordinaria misura di 14,60 metri, nuovo primato personale. Per l’atleta italiana di origine ucraina è il risultato più importante di una lunga carriera internazionale e una consacrazione arrivata dopo un 2025 particolarmente difficile, segnato da tre operazioni al tendine d’Achille.

Derkach ha preso il comando della finale praticamente subito, atterrando a 14,53 metri al primo tentativo. Una misura che ha immediatamente messo pressione alle avversarie e che l’azzurra ha confermato con un secondo salto da 14,48. Dopo un nullo al terzo tentativo è arrivato il capolavoro: 14,60 metri, primato personale e misura che le ha consegnato il titolo europeo. La sua serie si è completata con 14,29 e due nulli.

Il primo grande oro internazionale a 33 anni

Quello conquistato a Birmingham rappresenta il primo grande titolo internazionale della carriera di Derkach. Un successo che assume un significato particolare considerando il percorso dell’azzurra, protagonista per anni ai massimi livelli senza essere riuscita fino a oggi a conquistare un oro in una grande manifestazione.

Nel suo curriculum figurano partecipazioni a tre Olimpiadi, tre Mondiali e tre Europei all’aperto, oltre a un Mondiale indoor e tre edizioni degli Europei indoor. Il risultato più prestigioso prima della notte di Birmingham era stato l’argento agli Europei indoor di Istanbul del 2023. Dal 2021 Derkach è allenata dal tecnico Alessandro Nocera e ha continuato a inseguire il salto di qualità nonostante i problemi fisici.

Dalle tre operazioni al tendine d’Achille al titolo europeo

A rendere ancora più significativa l’impresa è quanto accaduto appena un anno fa. Nel corso del 2025 Derkach aveva dovuto affrontare tre interventi di pulizia del tendine d’Achille, una situazione che aveva fortemente condizionato la sua stagione. Nonostante le difficoltà era riuscita a partecipare ai Mondiali di Tokyo, unica gara disputata nell’anno.

Il ritorno continuativo alle competizioni è avvenuto soltanto nel maggio 2026. Da quel momento le prestazioni sono progressivamente migliorate fino alla serata perfetta di Birmingham. A 33 anni Derkach non soltanto ha conquistato l’oro europeo, ma lo ha fatto migliorando il proprio primato personale, completando una rimonta sportiva che soltanto pochi mesi fa appariva tutt’altro che scontata.

Saraceni dodicesima, Desalu e Dezza volano in finale nei 200

Nella stessa finale del triplo era presente anche Erika Saraceni, arrivata all’appuntamento dopo lo splendido 14,50 ottenuto in qualificazione, nuovo primato personale. La ventenne azzurra non è però riuscita a ripetersi nella finale, chiudendo al dodicesimo posto con 13,48 metri come miglior misura.

Buone notizie per l’Italia sono arrivate anche dalle semifinali dei 200 metri maschili. Fausto Desalu, campione olimpico della staffetta 4×100 a Tokyo, ha dominato la propria semifinale in 20″08, tempo non omologabile ai fini statistici a causa del vento di +2,9 metri al secondo.

In finale ci sarà anche Filippo Dezza, appena ventenne e al debutto assoluto con la Nazionale maggiore, capace di chiudere terzo la propria semifinale e di migliorarsi fino a 20″35. Eliminato invece Eduardo Longobardi, che lascia comunque Birmingham con il nuovo personale di 20″42. Ma la copertina della serata azzurra appartiene soprattutto a Derkach: dopo anni di inseguimenti e un calvario fisico superato, il salto da 14,60 metri vale finalmente il gradino più alto del podio europeo.

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