
Paura questa mattina a Maccarese, sul litorale di Fiumicino, dove un violento incendio ha devastato lo stabilimento balneare “La Rambla”. Una densa colonna di fumo, spinta dal vento, si è levata dalla spiaggia ed è stata visibile anche a diversi chilometri di distanza, provocando apprensione tra i numerosi bagnanti presenti nella zona.
Le fiamme partite dalla cucina
Secondo le prime informazioni, ancora in fase di accertamento, il rogo sarebbe partito dalla cucina del ristorante dello stabilimento per poi propagarsi rapidamente al resto della struttura. La presenza di elementi in paglia e legno e le condizioni di vento avrebbero favorito la propagazione delle fiamme.
L’incendio ha inoltre minacciato i lidi vicini, facendo scattare l’allarme tra i presenti sulla spiaggia.
«Abbiamo visto il fumo, poi le fiamme»
A raccontare i primi momenti dell’incendio è stato Giorgio Rebustini, assistente bagnanti dello stabilimento “Creuza de Ma”, che ha riferito a LaPresse di aver inizialmente notato del fumo uscire dal comignolo del ristorante.
«In un primo momento sembrava soltanto fumo. Il tempo di girarmi e ho visto le fiamme», ha raccontato. Rebustini ha quindi dato l’allarme e, insieme al bagnino dello stabilimento, è intervenuto nel tentativo di contenere il rogo.
Anche altre persone presenti hanno cercato di aiutare utilizzando estintori e acqua, ma il fuoco si è rapidamente alimentato. «Essendo la struttura fatta di paglia e legno, le fiamme continuavano ad alimentarsi anche per il vento», ha spiegato l’assistente bagnanti.
Cinque squadre dei vigili del fuoco sul posto
Le prime richieste di intervento al 112 sono arrivate intorno alle 10 di giovedì 13 agosto. Sul posto, in via di Praia a Mare, sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco, insieme a carabinieri, polizia locale e personale del 118.
Al momento non risultano persone coinvolte. L’area è stata dichiarata inagibile e i carabinieri della stazione di Fregene stanno effettuando gli accertamenti per ricostruire l’origine dell’incendio.
Fumo fino all’autostrada
Le conseguenze del rogo hanno interessato anche la viabilità della zona. La colonna di fumo ha raggiunto le strade circostanti, arrivando fino alla zona dell’aeroporto di Fiumicino.
Sull’A91 Roma-Fiumicino si sono registrati rallentamenti e una riduzione della carreggiata tra lo svincolo dell’aeroporto, al chilometro 18,5, e l’allacciamento con l’A12 Roma-Civitavecchia, al chilometro 14,3.
Il Comune di Fiumicino ha fatto sapere che saranno effettuati gli accertamenti necessari per stabilire con precisione le cause del rogo e l’entità dei danni.


