
L’ondata di caldo che sta interessando l’Italia potrebbe iniziare a perdere intensità a partire da lunedì 17 agosto. Secondo la tendenza meteo, all’inizio della prossima settimana è atteso un cambio della circolazione atmosferica, con l’arrivo di correnti più fresche e una maggiore instabilità, soprattutto sulle regioni settentrionali.
Il caldo non sparirà immediatamente e l’attenuazione sarà graduale, ma le temperature sono previste in diminuzione, tornando progressivamente su valori più vicini alla media del periodo.
Lunedì 17 agosto arrivano i temporali
Nella giornata di lunedì correnti in quota provenienti da nordovest accompagneranno una perturbazione dal Nord Europa verso la penisola balcanica, sfiorando l’Italia.
Nella prima parte della giornata sono possibili rovesci e temporali sul Friuli Venezia Giulia, sul Levante Ligure e sull’alta Toscana. Nel pomeriggio l’instabilità potrebbe concentrarsi nuovamente sul Nordest, mentre sono previsti rovesci e temporali sparsi anche sulla Romagna e sulle Marche.
Temporali di calore potrebbero inoltre svilupparsi nelle aree interne del Centro-Sud, con particolare riferimento alla Basilicata.
Temperature in diminuzione
Il passaggio delle correnti più fresche porterà anche una diminuzione delle temperature. Il calo sarà più contenuto al Centro e in Lombardia, mentre risulterà più marcato sulle regioni del Nordest.
Sul mar Ligure sono inoltre previsti venti tesi di libeccio.
Martedì 18 agosto torna l’alta pressione
La situazione potrebbe cambiare nuovamente già nella giornata di martedì 18 agosto, quando l’alta pressione dovrebbe tornare a rinforzarsi sul Nord Italia e sul Mediterraneo occidentale.
Durante la notte saranno possibili rovesci o temporali sulle regioni centrali adriatiche, in Puglia, Campania e Basilicata. Nel corso della giornata qualche fenomeno potrebbe interessare anche la Calabria.
Le temperature sono previste ancora in calo sul versante adriatico e in leggera diminuzione in Val Padana.
Caldo ancora presente, ma con valori più contenuti
La tendenza indica dunque una fase di attenuazione della calura dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e condizioni di siccità. Il cambiamento non sarà però uniforme su tutta la penisola: mentre il Nord e i settori orientali saranno maggiormente esposti alle correnti più fresche e all’instabilità, l’alta pressione potrebbe tornare a interessare rapidamente parte del Paese.


