
Gli Europei di nuoto di Parigi si chiudono con una nuova grande giornata per l’Italia, che porta a casa un’altra medaglia d’oro grazie a Simona Quadarella, protagonista di una straordinaria tripletta continentale. La nuotatrice romana, dopo i successi negli 800 e nei 1500 stile libero, completa il percorso trionfale vincendo anche i 400 metri, al termine di una gara decisa da una rimonta nell’ultima parte. Per gli azzurri arrivano però anche due argenti dal sapore amaro: Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso vengono entrambi superati per appena un centesimo di secondo.
Quadarella completa la tripletta nei 400 stile libero
La terza medaglia d’oro di Simona Quadarella arriva al termine di una gara costruita con pazienza e chiusa con una grande rimonta. L’azzurra ha cambiato passo nella penultima vasca, recuperando terreno fino a mettere alle proprie spalle le tedesche Isabel Gose e Maya Werner. Dopo i titoli negli 800 e nei 1500, il successo nei 400 completa così una tripletta che consacra la prestazione della romana nella rassegna continentale di Parigi.
Poco prima, Thomas Ceccon aveva sfiorato il titolo europeo nei 100 dorso. Il campione olimpico della specialità è rimasto al comando praticamente per tutta la finale, ma negli ultimi metri ha subito il ritorno di Apostolos Christou. Il greco ha completato la rimonta proprio al tocco sulla piastra, confermando il titolo europeo e relegando Ceccon all’argento. Bronzo per il russo Pavel Samusenko.
Ancora più stretto il margine che ha deciso la finale dei 50 rana femminili. Benedetta Pilato ha chiuso in 29″94, conquistando l’argento alle spalle della lituana Rūta Meilutytė, prima in 29″93. Il bronzo è andato all’irlandese Mona McSharry, terza in 29″95. Per Pilato è un altro argento europeo sulla distanza dopo quello ottenuto a Roma nel 2022, mentre il precedente successo continentale era arrivato a Budapest nel 2021.
La ranista azzurra ha commentato con amarezza il distacco minimo, ricordando anche il centesimo che le era costato il podio alle Olimpiadi di Parigi del 2024. “Il centesimo mi perseguita, in questo posto non torno più”, ha detto Pilato, spiegando però di essere soddisfatta della propria prestazione e sottolineando l’importanza di aver nuotato per tre volte sotto i trenta secondi.
Gli altri risultati degli azzurri nella giornata finale
La giornata italiana ha registrato anche il quinto posto di Alberto Razzetti nei 200 misti, gara vinta dall’ungherese Kos, mentre Paola Borrelli ha chiuso sesta nei 200 delfino. La britannica Keanna Macinnes ha conquistato l’oro davanti alla danese Helena Rosendahl Bach e alla spagnola Laura Cabanes Garzas. Borrelli, che era transitata terza ai 50 metri, ha riconosciuto di aver sperato nella medaglia, spiegando di non essere riuscita a centrare il risultato che aveva preparato.
La sessione conclusiva era iniziata con i 50 stile libero, nei quali Giovanni Guatti ha terminato all’ottavo posto. Il titolo è andato all’ucraino Sheremet. Nella staffetta 4×100 misti, invece, Sara Curtis ha aperto la prova facendo registrare il nuovo record italiano dei 100 dorso in 58″75, migliorando il precedente primato di 58″92 appartenuto a Margherita Panziera.
La rassegna continentale di Parigi si chiude dunque con una giornata caratterizzata dal successo netto di Quadarella e da due argenti arrivati al termine di finali decise da margini praticamente impercettibili. Per Pilato e Ceccon resta il rammarico per un oro sfumato al tocco, mentre l’Italia può celebrare il terzo titolo europeo conquistato da Quadarella nella stessa manifestazione.


