
Ci sono attimi capaci di trasformare la quotidianità più banale in un incubo improvviso, spezzando in un secondo la tranquillità di una calda giornata estiva. Quando i gesti di tutti i giorni si scontrano con la fragilità invisibile delle strutture che ci circondano, il confine tra la routine e il dramma si fa sottilissimo. È quanto accaduto in una manciata di istanti da brivido, con un boato improvviso che ha squarciato il silenzio di un quartiere popolare, lasciando i residenti attoniti e pietrificati. Una scena da incubo che ha fatto scattare immediatamente i soccorsi, richiamando sul posto passanti e forze dell’ordine in una corsa disperata.
Una donna di 56 anni è stata trasportata in ospedale col codice rosso dopo essere precipitata dal balcone che le è collassato sotto i piedi, a Palermo. La donna, Gizella Nazs – nata in Ungheria e residente nel capoluogo siciliano -, si trovava nell’abitazione a pochi passi dalla stazione centrale pare a stendere i panni, quando è avvenuto il crollo. Il balcone era già in precarie condizioni ed era imbracato da una rete verde. La caduta le ha provocato gravi ferite, scatenando subito il panico tra le persone presenti nella zona.
I soccorsi immediati e la paura tra i residenti
Sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti di polizia per mettere in sicurezza l’area e prestare le prime cure. L’impatto violento ha attirato l’attenzione dei passanti e degli abitanti del palazzo, ancora increduli per quanto accaduto sotto i loro occhi in un momento di normale vita domestica.
«Solitamente il pomeriggio ci mettiamo sotto questi balconi per prendere un po’ di fresco», dice un anziano nei pressi del palazzo dove è avvenuto il crollo. «È successo tutto improvvisamente. Speriamo che la donna non sia troppo grave», aggiunge con apprensione. La dinamica del collasso è ora al vaglio delle autorità competenti, mentre l’intera comunità spera in notizie positive dall’ospedale sulle condizioni della cinquantaseienne.


