
Un boato improvviso, una vibrazione violenta che attraversa la struttura metallica del veicolo e una nube scura che si solleva nell’aria proprio nell’istante in cui la forza di gravità sembrava cedere il passo al volo. A bordo, il battito cardiaco di centinaia di persone si è fermato per un istante interminabile. Quello che doveva essere l’inizio di un viaggio transoceanico sui binari trasparenti del cielo si è trasformato, nel giro di pochissimi secondi, in un’esperienza di pura adrenalina e terrore. Gli indicatori di bordo hanno cominciato a lampeggiare freneticamente, mentre la percezione distintiva di un impatto anomalo nella parte posteriore dell’aeromobile ha spinto i piloti a congelare ogni manovra convenzionale e ad affrontare un’emergenza inaspettata a centinaia di metri d’altezza.
Dinamica della manovra di decollo e l’impatto
Durante la fase cruciale di rotazione e stacco da terra, un Boeing 787-9 appartenente alla flotta di Vietnam Airlines e diretto a Hanoi ha vissuto attimi di forte drammaticità sulla pista dell’aeroporto di Monaco. Nel momento preciso in cui il muso dell’aereo si è sollevato per prendere quota, la sezione posteriore della carlinga ha toccato violentemente l’asfalto della pista, provocando quello che nel gergo tecnico dell’aviazione viene definito tailstrike. L’impatto con il suolo ha sollevato un’evidente nube di polvere e detriti, innescando immediatamente le procedure di allarme all’interno della cabina di pilotaggio. L’episodio, avvenuto nella giornata di sabato 15 agosto, è stato filmato e diffuso nelle ore successive, mostrando chiaramente il momento in cui la struttura dell’aeromobile ha strisciato contro la pavimentazione.
Gestione dell’emergenza in volo e scarico carburante
Subito dopo aver staccato le ruote da terra e aver registrato il contatto anomalo, l’equipaggio ha dovuto gestire una situazione altamente complessa. L’impatto ha infatti provocato danni visibili a una parte della carlinga e ha compromesso la tenuta di alcuni pneumatici del carrello principale di atterraggio. Come precisato dall’Autorità per l’aviazione civile del Vietnam, a bordo si sono prontamente attivati i sistemi automatici di allarme che segnalavano il contatto avutosi tra la coda e la pista, unitamente a una sensibile perdita di pressione nelle gomme. Per poter effettuare un atterraggio in totale sicurezza e rientrare allo scalo di partenza, i piloti hanno dovuto eseguire una procedura standard che prevede di sorvolare a lungo la zona circostante per scaricare il carburante in eccesso, riducendo così il peso complessivo del velivolo e minimizzando il rischio di incendi durante il contatto finale con il suolo.
Inizialmente la compagnia aerea aveva comunicato che il rientro dell’aeromobile era da attribuirsi a un non meglio specificato problema tecnico. Tuttavia, una volta completata con successo la manovra di atterraggio d’emergenza sulla pista bavarese, si è resa necessaria un’immediata evacuazione della struttura. A bordo si trovavano complessivamente 287 persone, suddivise tra 271 passeggeri e 16 membri dell’equipaggio. Nonostante la grande paura vissuta durante le fasi del volo e del successivo rientro, nessuna delle persone a bordo ha riportato ferite. I passeggeri sono stati fatti scendere rapidamente attraverso gli scivoli di emergenza gonfiati lungo le uscite dell’aereo. Subito dopo, la compagnia Vietnam Airlines si è attivata per garantire assistenza completa, fornendo alloggio, pasti e trasporti via terra, oltre a riprogrammare le tappe del viaggio mediante voli propri e coincidenze operate da altre compagnie partner.
Inchiesta internazionale sulle cause dell’incidente
Trattandosi di un evento critico che ha compromesso la sicurezza del volo e l’integrità del velivolo, le autorità competenti hanno avviato una complessa attività investigativa. In conformità con le rigide normative internazionali sull’aviazione civile, gli esperti degli organi di sicurezza tedeschi stanno conducendo un’indagine approfondita per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi e individuare le cause primarie del tailstrike, valutando possibili fattori tecnici o di pilotaggio. A supporto dei periti locali interverrà direttamente anche il Consiglio vietnamita per le indagini sugli incidenti aerei. Le autorità dell’aviazione di Hanoi hanno confermato di essere in costante e diretto contatto con l’ente investigativo della Germania per coordinare le operazioni di analisi dei dati di volo e per ottenere rapidamente tutti i riscontri tecnici necessari a chiarire la dinamica dei fatti.


