
Due corpi senza vita, ritrovati a pochi chilometri di distanza nella tarda serata di sabato 15 agosto. È quanto accaduto nel Veneziano, dove Tania Terrin, 39 anni, è stata trovata morta nella sua abitazione di Camponogara. Poco dopo, Dino Keber, 43 anni, residente a Dolo ed ex compagno della donna, è stato trovato impiccato nella propria casa.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’ipotesi al momento al vaglio è quella di un femminicidio seguito dal suicidio: Keber avrebbe ucciso l’ex compagna per poi togliersi la vita. La dinamica deve tuttavia essere ricostruita nel dettaglio e le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sugli accertamenti in corso.
I due corpi trovati nella stessa serata
I cadaveri sono stati scoperti nella tarda serata del 15 agosto. Il corpo di Tania Terrin è stato rinvenuto nella sua abitazione di Camponogara, mentre quello del 43enne è stato trovato nella casa dell’uomo a Dolo.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la sequenza degli eventi e stabilire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti ai due ritrovamenti.
La denuncia e l’ammonimento del Questore
Un elemento particolarmente rilevante riguarda i precedenti tra i due ex compagni. La loro relazione si era conclusa da tempo e Tania Terrin aveva già denunciato Dino Keber.
A seguito della denuncia, nei confronti dell’uomo era stato emesso un ammonimento del Questore di Venezia, provvedimento amministrativo previsto nell’ambito degli strumenti di prevenzione contro comportamenti persecutori e violenti.
Gli accertamenti dovranno ora chiarire anche la natura dei precedenti episodi segnalati dalla donna e ricostruire quanto accaduto prima della sua morte. Al momento, mentre proseguono le indagini, resta la tragica certezza di due vite spezzate e di una vicenda sulla quale gli investigatori stanno cercando di fare piena luce.


