
Una coppia cresciuta troppo in fretta, una vita di provincia e un equilibrio familiare apparentemente solido. Martina Gatti e Matteo Olivetti guidano una commedia italiana costruita intorno a una scelta improvvisa, destinata a produrre conseguenze che nessuno avrebbe potuto prevedere. Accanto ai due protagonisti ci sono Margherita Buy e Laura Morante, chiamate a interpretare due madri molto diverse. Tra ironia, nervosismo e giudizi difficili da ignorare, il film racconta una famiglia costretta a ridefinire tutte le proprie certezze.
Di cosa parla Stella gemella
Il film è Stella gemella e ha come protagonisti Stella e Achille, insieme da quando avevano quindici anni. Ora ne hanno trenta, un figlio, un’attività agricola e un mutuo, ma la loro relazione sembra essersi fermata dentro una routine soffocante. Stella continua a coltivare sogni che la quotidianità non le permette più di seguire. Stanca della superficialità di Achille, decide di allontanarsi per qualche giorno e raggiungere a Roma una vecchia amica d’infanzia. Durante una festa incontra Gil, uno chef afrodiscendente dalla mentalità aperta. Quella serata diventa per Stella una parentesi lontanissima dalla propria vita, ma al mattino il senso di colpa la spinge a tornare immediatamente a casa. Il riavvicinamento con Achille sembra ricomporre la crisi, almeno per qualche tempo.

La situazione cambia nove mesi dopo, quando il parto rivela una realtà biologicamente possibile quanto sconvolgente per tutti i personaggi. Stella ha concepito due gemelli da padri differenti. La notizia travolge Achille, coinvolge Gil e scatena le reazioni delle rispettive famiglie, mentre il paese trasforma rapidamente una vicenda privata in un caso pubblico. Da quel momento, la commedia affronta il tradimento, la paternità e il perdono. Il vero conflitto riguarda però la capacità di accogliere una famiglia diversa da quella immaginata, superando orgoglio, pregiudizi e paura del giudizio.
Stella gemella — Cast e personaggi
Martina Gatti — Stella. Dopo SKAM Italia e Il migliore dei mondi, interpreta una donna che sente di aver bruciato troppo presto le tappe della propria esistenza. Stella rappresenta il bisogno di riscoprire la propria identità, anche a costo di commettere errori capaci di cambiare tutto.
Matteo Olivetti — Achille. Già visto ne La terra dell’abbastanza, interpreta il compagno storico di Stella. Achille deve affrontare il tradimento, le malelingue e una paternità inattesa, diventando l’uomo costretto a scegliere tra l’orgoglio e l’affetto.
Margherita Buy — Rossana. Dopo Le fate ignoranti e Mia madre, veste i panni della madre di Stella. Anticonformista e protettiva, Rossana cerca di difendere la figlia da una comunità più interessata allo scandalo che alla comprensione. Buy ha vinto il David di Donatello nel 2015 per Mia madre.
Laura Morante — Lucia. Celebre per Bianca e La stanza del figlio, interpreta la madre di Achille. Più rigida e legata alle convenzioni, Lucia rappresenta la difficoltà di accettare una realtà che distrugge l’immagine della famiglia tradizionale. Morante ha vinto il David di Donatello nel 2001.
Jimi Durotoye — Gil. È lo chef incontrato da Stella durante il soggiorno romano. Gil non rappresenta soltanto l’uomo con cui avviene il tradimento, ma una possibilità di vita più libera e cosmopolita, destinata però a entrare in collisione con il mondo della provincia.
L’approdo del film si inserisce in un agosto particolarmente ricco per la piattaforma, come riportato dal quotidiano specializzato Netflixmania.it, che ha descritto il mese come uno dei più densi dell’estate tra nuove serie e produzioni cinematografiche.
Stella gemella è ispirato a una storia vera?
Stella gemella non ricostruisce direttamente la vicenda di una famiglia identificabile. Stella, Achille, Gil e le due madri sono personaggi creati per la sceneggiatura firmata da Luca Lucini insieme a Davide Lisino, Greta Scicchitano, Marta Storti e Ilaria Storti. La premessa centrale nasce però da un fenomeno medico realmente esistente. Il termine corretto è superfecondazione eteropaterna e descrive il concepimento di gemelli dizigoti attraverso la fecondazione di due ovociti da parte di uomini differenti. Perché possa verificarsi, i due rapporti devono avvenire durante lo stesso ciclo ovulatorio. La letteratura scientifica ha documentato alcuni casi attraverso le analisi genetiche, ma si tratta di una circostanza estremamente rara nella specie umana.

La regia di Luca Lucini
La regia è affidata a Luca Lucini, conosciuto per Tre metri sopra il cielo, L’uomo perfetto e L’amore, in teoria. Il cineasta torna alla commedia sentimentale, concentrandosi questa volta su una coppia adulta già consumata dalla routine. Lucini mantiene un tono leggero anche quando la vicenda affronta tradimento, pregiudizi e conflitti familiari. L’evento straordinario non viene trasformato in un dramma cupo, ma diventa il detonatore di una commedia fatta di nervosismo e imbarazzo.

I giudizi della critica
L’accoglienza riservata a Stella gemella è stata contrastante. Le recensioni hanno generalmente riconosciuto l’originalità della premessa e la qualità del cast, esprimendo però diverse riserve sullo sviluppo della sceneggiatura. MyMovies ha assegnato al film 2,5 stelle su 5 nella recensione editoriale. Il giudizio apprezza soprattutto il confronto tra Margherita Buy e Laura Morante, considerato uno degli aspetti più divertenti della commedia.
Quando vedere Stella gemella su Netflix
Stella gemella è atteso nel catalogo italiano di Netflix a partire da venerdì 28 agosto 2026.


