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“Rassegno le mie dimissioni…”. Terremoto nella politica italiana: cosa succede

Pubblicato: 18/08/2026 09:57

Terremoto nella giunta di Firenzuola, dove l’assessore alla Cultura Elena Sozzi ha rassegnato le dimissioni dall’incarico. La decisione, formalizzata con una lettera datata 14 agosto, arriva dopo lo scontro sulla nota diffusa dal sindaco e dalla maggioranza consiliare in merito agli spettacoli teatrali al cimitero militare tedesco della Futa.

Sozzi, che non era stata coinvolta nella stesura della nota nonostante la delega alla Cultura, ha spiegato che l’episodio rappresenta soltanto l’ultimo di una serie di motivi che l’hanno portata a lasciare l’incarico.

Lo scontro sugli spettacoli alla Futa

Al centro della vicenda c’è la decisione tedesca di interrompere l’esperienza delle rappresentazioni teatrali al cimitero della Futa, sulla quale il sindaco e la maggioranza consiliare avevano espresso il proprio sostegno.

Una presa di posizione dalla quale Sozzi ha preso le distanze, contestando soprattutto il fatto di non essere stata informata né coinvolta, nonostante la responsabilità della delega alla Cultura.

Nella lettera di dimissioni, l’ex assessore riferisce anche la risposta ricevuta alle sue rimostranze: «È un problema tuo», seguita dalla precisazione della maggioranza secondo cui «su alcune cose tu non sei in sintonia con la maggioranza. Noi la pensiamo così».

«Non ci sono più le condizioni per continuare»

Secondo Sozzi, tuttavia, il caso del cimitero della Futa non sarebbe un episodio isolato. L’ex assessore cita anche la scelta relativa al cambiamento del servizio di trasporto scolastico, sulla quale aveva espresso il proprio dissenso, pur portando avanti la decisione «per onore di maggioranza» e adempiendo agli obblighi legati al proprio ruolo.

La decisione di lasciare l’incarico viene descritta come «sofferta» e non legata alla volontà di sottrarsi alle responsabilità istituzionali.

«Non vi siano più le condizioni politiche, di fiducia e condivisione necessarie», scrive Sozzi, spiegando di non poter più svolgere il proprio ruolo con «la serenità, la coerenza e l’autonomia» che ritiene indispensabili.

Sozzi resta in Consiglio comunale

Con le dimissioni, Sozzi lascia quindi la carica di assessore alla Cultura, ma rimane in Consiglio comunale come consigliera.

Nel suo messaggio di commiato ha espresso rammarico per l’interruzione di un percorso che avrebbe voluto proseguire, soprattutto per portare a termine le iniziative già avviate e le progettualità pensate per la comunità di Firenzuola.

L’ex assessore ha infine ringraziato gli uffici comunali e diverse persone con cui ha collaborato durante il mandato, sottolineando in particolare il rapporto instaurato con la segretaria comunale Antonia Zarrillo, Mariagrazia Galeotti, Roberto Fassina, Riccardo Biondi, Giulia Piazza e Ambra Franchini.

«Tutto questo mi mancherà senza dubbio», ha concluso Sozzi.

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