
Momenti di paura nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto al porto di Cattolica, dove una coppia è finita in mare a bordo di una Volkswagen Golf dopo una violenta lite. A quanto emerge dalle prime ricostruzioni, il marito, un 45enne albanese residente a San Giovanni in Marignano, avrebbe accelerato improvvisamente dirigendo l’auto verso la banchina, fino a farla precipitare in acqua.
A bordo con lui c’era la moglie, anche lei albanese, con la quale i rapporti sarebbero da tempo difficili. L’episodio si è verificato intorno alle 16, sotto gli occhi delle persone presenti nella zona del porto.
L’auto finisce in acqua e la coppia viene salvata
Dopo l’impatto con l’acqua, le portiere della Golf si sono aperte, permettendo ai due coniugi di uscire dall’abitacolo prima che la vettura iniziasse ad affondare.
La scena ha immediatamente attirato l’attenzione di pescatori e passanti. Alcune persone si sono gettate in acqua e hanno raggiunto la coppia, riuscendo a riportare entrambi sulla banchina.
Quello che inizialmente poteva sembrare un incidente ha assunto però contorni molto più inquietanti con il passare dei minuti.
Dopo il salvataggio il 45enne fugge
Una volta portato in salvo, infatti, il marito si è allontanato, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima dell’intervento dei carabinieri.
I militari hanno avviato le ricerche dell’uomo e stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, a partire da quanto sarebbe successo nell’abitacolo immediatamente prima che la Golf finisse in mare.
L’ipotesi del gesto volontario
Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è quella secondo cui il 45enne avrebbe deliberatamente diretto l’auto verso il porto nel tentativo di togliersi la vita, mettendo contemporaneamente in pericolo la moglie.
Si tratta, al momento, di un’ipotesi investigativa sulla quale sono ancora in corso gli accertamenti.
L’arresto appena 24 ore prima
A rendere ancora più delicata la vicenda è quanto accaduto soltanto il giorno precedente.
Martedì, infatti, i carabinieri erano già intervenuti per una lite che aveva coinvolto la stessa coppia. Secondo quanto ricostruito, il 45enne era in stato di ebbrezza e avrebbe assunto un comportamento molesto, arrivando anche a scagliarsi contro i militari intervenuti.
Per questo motivo era stato arrestato con l’accusa di resistenza. Tornato libero, il giorno successivo avrebbe avuto un nuovo violento litigio con la moglie, culminato con la Golf nelle acque del porto di Cattolica.
Intanto, la Volkswagen è stata recuperata dall’acqua e riportata sulla banchina. I carabinieri proseguono le ricerche del 45enne e gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.


