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“È morto anche lui”. Calcio italiano in lutto: lacrime tra Coppa Italia e serie A

Pubblicato: 20/08/2026 16:43

Ci sono figure capaci di tracciare solchi profondi nella storia dello sport locale e nazionale, capaci di guardare oltre le convenzioni del proprio tempo e trasformare una semplice intuizione in una cavalcata trionfale. Quando se ne va un autentico precursore, la memoria collettiva si riattiva immediatamente, riavvolgendo il nastro di ricordi ed esultanze che hanno segnato un’epoca indimenticabile. Un’intera comunità e il mondo dello sport si stringono ora in un commosso abbraccio attorno ai familiari, ricordando l’eredità indelebile lasciata da un uomo che ha saputo portare il nome della propria città ai vertici assoluti delle competizioni nazionali.

L’Acf Lugo, fondata da Luigi Belletti, fu una squadra pioniera nel mondo del calcio femminile e ottenne grandi risultati, soprattutto negli anni ’90, quando militò per ben cinque stagioni nella massima serie, con il nome Zambelli Lugo, conquistando anche due terzi posti e la Coppa Italia, vinta a Monza il 25 maggio del 1996. La squadra lughese ha anche fornito alla nazionale 13 giocatrici, tra cui Katia Serra, oggi apprezzata cronista sportiva. La scomparsa dello storico dirigente lascia un vuoto incolmabile tra tutti gli appassionati che hanno vissuto quegli anni gloriosi e indimenticabili del movimento calcistico rosa.

Il cordoglio delle istituzioni e la data dei funerali

Luigi lascia la moglie Diana, le figlie Barbara e Valeria e i tre nipoti. I funerali si terranno sabato 22 agosto, con partenza alle 14 dalla camera mortuaria dell’ospedale Umberto I verso la chiesa di San Francesco di Paola, e poi al locale cimitero.

La sindaca di Lugo Elena Zannoni e il vicesindaco con delega allo Sport Luigi Pezzi, insieme ai membri della giunta e dell’Amministrazione comunale, esprimono profondo cordoglio alla famiglia e agli amici di Luigi, ricordandone la passione sconfinata, la dedizione allo sport cittadino e la straordinaria intuizione visionaria che permise a una realtà locale di scrivere pagine memorabili nella storia del calcio femminile italiano.

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