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Sinner, arriva la triste notizia: cosa succede

Pubblicato: 20/08/2026 13:59

La partecipazione di Jannik Sinner ai prossimi Us Open resta avvolta nel dubbio a causa delle imperfette condizioni fisiche del tennista azzurro. Il numero uno del tabellone mondiale non ha ancora sciolto le riserve sulla propria presenza all’ultimo torneo dello Slam della stagione, alimentando una crescente apprensione tra tifosi e addetti ai lavori. Dopo la rinuncia forzata al prestigioso Masters 1000 di Cincinnati, appuntamento a cui l’atleta arrivava con i gradi di campione uscente, il percorso di recupero ha subito rallentamenti inattesi. La decisione di fermarsi era stata presa proprio nell’ottica di preservare l’articolazione e consentire una preparazione ottimale per New York, dove lo scorso anno la corsa dell’altoatesino si era fermata soltanto nella finale contro Carlos Alcaraz. Il quadro clinico rimane tuttavia complesso, dal momento che anche lo spagnolo versa in una situazione analoga a seguito dell’infortunio al polso patito durante il torneo di Barcellona, rendendo incerta la presenza di entrambi i protagonisti più attesi sul cemento americano.

I controlli a Torino e l’allenamento a Montecarlo

Nei giorni scorsi il tennista si è recato a Torino per sottoporsi a una serie di accertamenti strumentali approfonditi presso la struttura sanitaria del JMedical. Subito dopo gli esami, lo staff dell’azzurro ha programmato il rientro nel Principato di Monaco per riprendere gradualmente la preparazione sul campo e testare la risposta dell’arto sotto sforzo. Le indicazioni emerse dalle sedute svolte a Montecarlo indicano chiaramente come la condizione fondamentale per la partenza verso gli Stati Uniti sia il completo riassorbimento del problema articolare. Il tennista e il suo team hanno stabilito una linea di condotta d’intransigenza assoluta: senza il cento per cento delle garanzie fisiche e la totale assenza di dolore, non verrà effettuata alcuna spedizione oltreoceano. La cautela guida ogni scelta gestionale per evitare che un rientro affrettato possa compromettere la seconda parte del calendario agonistico.

I dubbi sulla guarigione a pochi giorni dal via

Le notizie filtrate dal contesto di allenamento del campione non offrono tuttavia motivi di particolare ottimismo, specialmente considerando il margine temporale estremamente ridotto che separa l’atleta dall’inizio ufficiale delle gare nel tabellone principale. Le terapie conservative e i trattamenti fisioterapici somministrati quotidianamente hanno permesso di gestire la fase acuta del dolore, ma non sono riusciti a debellare completamente la problematica. L’infortunio risale a un’epoca troppo recente per ipotizzare un recupero completo senza rischi di ricaduta, un fattore che pesa in maniera determinante sulle valutazioni dell’entourage dell’azzurro. La necessità di non forzare i tempi impone riflessioni approfondite che porteranno nei prossimi giorni alla comunicazione della scelta definitiva. Analogamente, anche sul fronte spagnolo si attendono gli sviluppi legati alle condizioni del polso di Alcaraz, in un finale di estate che rischia di rinunciare a due dei suoi interpreti più prestigiosi sul palcoscenico di New York.

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Ultimo Aggiornamento: 20/08/2026 14:00

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