
Il mondo del calcio veronese è in lutto per la morte di Niccolò Camon, giovane calciatore di 24 anni rimasto vittima di un grave incidente stradale nel pomeriggio di giovedì 27 agosto. Il ragazzo, conosciuto negli ambienti del calcio dilettantistico della provincia scaligera, ha perso la vita in uno scontro frontale avvenuto a Montagnana, nel Padovano.
L’incidente si è verificato poco dopo le 18 in via Saoncella. Due automobili, una Lancia Y guidata dal 24enne e una Renault condotta da un uomo di 54 anni, si sono scontrate frontalmente. L’impatto è stato violentissimo e per Camon, nonostante i tentativi dei soccorritori di salvarlo, non c’è stato nulla da fare.
Lo scontro frontale a Montagnana
Secondo le prime informazioni, Niccolò Camon, residente a Montagnana, si trovava alla guida della sua Lancia Y quando, per cause ancora da accertare, si è verificato lo scontro con la Renault condotta dal 54enne.
La dinamica è ancora in fase di ricostruzione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Este, ai quali spetterà stabilire le cause dell’incidente e ricostruire la traiettoria dei due veicoli nei momenti precedenti all’impatto.
Insieme ai militari sono arrivati i Vigili del Fuoco di Este, impegnati nelle delicate operazioni necessarie per liberare gli occupanti dalle lamiere delle vetture.
Inutili i tentativi di rianimare il 24enne
Una volta estratto dall’auto, Camon è stato affidato al personale sanitario del Suem 118. I soccorritori hanno tentato ripetutamente di rianimarlo, ma le ferite riportate nello schianto erano troppo gravi.
Il medico ha infine dovuto constatare il decesso del giovane.
Il conducente dell’altra automobile è invece rimasto ferito. Il 54enne è stato assistito sul posto dal personale sanitario e successivamente trasferito in ospedale. Non sono state fornite ulteriori informazioni sulle sue condizioni.
Il lutto nel calcio veronese
La notizia della morte di Niccolò Camon si è diffusa rapidamente negli ambienti calcistici del Veronese, dove il 24enne era conosciuto per aver militato in diverse formazioni del panorama dilettantistico.
Una passione, quella per il calcio, che lo aveva portato negli anni a farsi conoscere e apprezzare da compagni di squadra, dirigenti e avversari.
La sua morte, arrivata a soli 24 anni, lascia sgomento il movimento calcistico locale. Mentre amici e conoscenti piangono la giovane promessa del pallone, proseguono gli accertamenti dei carabinieri per chiarire cosa abbia provocato il tragico incidente di Montagnana.


