
Un volo Ryanair diretto da Palma di Maiorca a Milano Malpensa è stato prima rinviato e poi cancellato, lasciando oltre un centinaio di passeggeri bloccati nello scalo spagnolo per tutta la notte. L’aereo avrebbe dovuto decollare alle 21.15, ma dopo un primo ritardo di circa due ore la situazione è ulteriormente precipitata fino alla cancellazione del collegamento. Secondo il racconto di una passeggera, ai viaggiatori sarebbero state fornite spiegazioni diverse, prima legate al traffico aereo e successivamente ai temporali che hanno interessato la zona, in una notte segnata dal maltempo e dall’incertezza sul rientro.
A raccontare l’odissea all’ANSA è Chiara Ricci, passeggera torinese. Dopo diversi cambi di gate e un ritardo iniziale, i viaggiatori erano stati fatti salire a bordo, per poi essere nuovamente fatti scendere con l’indicazione di un’ulteriore attesa di due ore e mezza. Con il passare delle ore, il volo è stato infine cancellato e la maggior parte delle persone ha trascorso la notte direttamente all’interno dell’aeroporto di Palma.
Passeggeri senza sistemazione dopo la cancellazione
Secondo il racconto della passeggera, durante la notte non sarebbe stata fornita un’assistenza concreta per trovare una sistemazione. Ai viaggiatori sarebbe stato consegnato un modulo e comunicato che sarebbe arrivata una mail con alcune proposte di hotel, ma, sempre secondo quanto riferito, il messaggio non è mai giunto. L’unica comunicazione ricevuta nel cuore della notte indicava inizialmente la riprogrammazione del volo per le 11.15 del mattino successivo.
Poche ore più tardi, però, sarebbe arrivato un nuovo aggiornamento con un ulteriore rinvio alla serata, alle 22.55. Anche su questo nuovo orario, tuttavia, i passeggeri non avrebbero ricevuto certezze. «Non ci hanno aiutato a trovare nessuna sistemazione. Ci hanno abbandonato a noi stessi», ha spiegato Ricci, riferendo anche delle difficoltà incontrate nel tentativo di ottenere informazioni dal punto di assistenza della compagnia.
La notte in aeroporto e l’attesa per il rientro
Alcuni passeggeri hanno scelto autonomamente di prenotare una camera in hotel, mentre la maggior parte è rimasta a dormire nello scalo. Intorno alle sei del mattino, secondo il racconto della viaggiatrice, chi aveva trascorso la notte a terra sarebbe stato invitato a svegliarsi perché non poteva continuare a dormire sul pavimento dell’aeroporto.
Tra i dubbi dei viaggiatori c’è stato anche quello relativo alle eventuali spese per un pernottamento. La compagnia avrebbe fatto riferimento genericamente a una «spesa ragionevole», senza che fosse chiaro quale importo potesse essere sostenuto. Intanto, oltre cento persone restano bloccate a Palma di Maiorca, in attesa di capire se il volo riprogrammato riuscirà effettivamente a partire e con le alternative per i giorni successivi che, secondo quanto riferito dai passeggeri, risultano già esaurite.


