
Momenti di paura a Merano, dove tre bambini sono rimasti bloccati su un masso in mezzo alle acque del fiume Passirio. A salvarli è stato un carabiniere che si è immerso nel fiume e li ha raggiunti, riportandoli poi a riva sani e salvi.
I tre fratellini, turisti tedeschi in vacanza in Alto Adige, hanno rispettivamente 8, 9 e 10 anni. Spaventati e infreddoliti, sono stati messi in sicurezza grazie all’intervento dei soccorritori.
L’allarme lanciato da un passante
A far scattare i soccorsi è stato un passante che si è accorto della situazione di difficoltà dei tre bambini. I fratellini erano rimasti isolati su un masso, circondati dalle acque del Passirio.
Un carabiniere è quindi intervenuto direttamente, immergendosi nel fiume per raggiungere i piccoli e portarli in salvo. Dopo essere stati recuperati, i tre bambini sono stati assistiti e messi in sicurezza anche dai vigili del fuoco.
L’episodio si è concluso senza conseguenze per i fratellini, che sono stati riportati a riva senza ferite.
Meloni: “Coraggio, prontezza e senso del dovere”
Sul salvataggio è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha ricordato il contributo dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco volontari e del cittadino che ha dato l’allarme.
La premier ha espresso il proprio apprezzamento per l’intervento, sottolineando il coraggio, la prontezza e il senso del dovere dimostrati durante le operazioni di soccorso e ringraziando gli uomini in divisa impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza e della vita delle persone.
Le congratulazioni del comandante generale Luongo
Anche il comandante generale dell’Arma, generale Salvatore Luongo, ha voluto congratularsi telefonicamente con i militari intervenuti.
Luongo ha esteso il proprio riconoscimento all’intera realtà locale dell’Arma, definendo i carabinieri un punto di riferimento per la comunità e ringraziandoli per il lavoro svolto ogni giorno.


